Lunedì, 26 Luglio 2021
Politica Garbatella

Protezione civile, con coraggio ma senza direzione: "Da Raggi poca attenzione"

Scadute le convenzioni, le associazioni di protezione civile lamentano anche la scarsa considerazione riservata dalla Sindaca: "Siamo volontari e spesso ci rimettiamo i nostri soldi. Ma il Sindaco neppure ci riceve"

Da due mesi i coordinamenti della protezione civile non hanno più una direzione. A novembre Cristina D’Angelo ha lasciato l’incarico in Comune e da allora non è stata sostituita da una figura equivalente. E’ questo uno dei temi che, le associazioni di volontari che fanno capo alla Protezione Civile, hanno deciso di sottolineare.

SENZA DIREZIONE - “Oggi la  direzione è stata affidata ad interim a Diego Porta, Comandate della Polizia Locale. Però si tratta di una figura già oberata per la funzione che svolge, mentre a noi servirebbe una persona più specializzata, in grado di rianimare il mondo del volontariato che orbita nella Protezione Civile – premette Cristiano Bartolomei, Presidente della Brigata Garbatella e della Prociv Lazio – questa preccupazione è condivisa da tutti e sei i coordinamenti regionali”.

L'ASSENZA DI COORDINAMENTO - C’è dell’altro. “L’assenza di una direzione specifica, ha come conseguenza una scarsa pianificazione. Non si riescono infatti a programmare per tempo formazione ed esercitazioni cose che, nella nostra attività, sono molto importanti. Manca un tavolo di coordinamento –  aggiunge il Presidente della Brigata Garbatella – ed i risultati si vedono. Recentemente, ad esempio, è stata fatta una riunione al COC (centro operativo comunale ndr)  senza chiamare le associazioni di volontariato. In caso di nevicata, quali indicazioni dovevamo seguire? Non ci è stato detto. Ed ancor più di recente, a seguito delle scosse di terremoto, sono state chiuse scuole e stazioni metropolitane. Però a noi nessuno ha detto di tenerci pronti". Eppure l'esperienza della Protezione civile in materia sismica è notevole. "Siamo operativi ad Amatrice dal 24 agosto ed a Norcia da ottobre". Senza parlare delle esperienze acquisite dalle singole associazioni nell'assistenza alle popolazioni terremotate di Reggio Emilia e de L'Aquila.

LE RIUNIONI OPERATIVE - "In definitiva – conclude il Presidente  - noi siamo volontari e spesso dobbiamo anche anticipare i soldi che servono a fare la manutenzione dei nostri mezzi. Ma almeno chiediamo alla Sindaca un pochino in più di considerazione. L’abbiam invitata ad un tavolo e non è venuta, mandando al suo posto Cardilli, delegato alla sicurezza urbana. Ora, la nostra non è una protesta, ma un grido di aiuto: alla Sindaca, che è la prima autorità cittadina in fatto di protezione civile, chiediamo solo di riaccendere i riflettori sull’importanza delle riunioni opreative. Sono davvero necessarie – conclude Bartolomei – noi, come sempre, restiamo a disposizione”.
 

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