Piazza Venezia, taxi e ncc portano la protesta in Campidoglio: "Basta abusivi"

Questa mattina una delegazione con i rappresentanti sindacali ha incontrato l'assessore alla Mobilità Improta e il comandante dei vigili Clemente. "Incontro positivo ma aspettiamo i fatti"

Un'immagine della protesta (foto Facebook Federtaxi Cisal Roma)

Contro taxi e noleggiatori abusivi. I tassisti della Capitale tornano in piazza per protestare contro “un'illegalità ormai dilagante”. Dopo lo sciopero all'aeroporto di Fiumicino, questa mattina circa duecento tassisti si sono riuniti sotto al Campidoglio, in piazza Madonna di Loreto a fianco di piazza Venezia. In piazza diverse sigle sindacali: Unica Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Federtaxi Cisal e Ati Taxi e gli ncc regolari. “A Roma ci sono oltre 13mila licenze di noleggio con conducente che arrivano da altri comuni o province a fronte delle 1.025 riconosciute dal Comune di Roma” denuncia Marco Morana, coordinatore regionale Unica Filt Cgil.

L'INCONTRO - Una delegazione di tassisti, che si sono detti pronti a far partire una class action in caso di mancate risposte, ha incontrato l'assessore alla Mobilità Guido Improta, il comandante della Polizia locale, Raffaele Clemente, e il vicecapo di Gabinetto del sindaco con delega alla Sicurezza, Rossella Matarazzo.

"TROPPI ABUSIVI" - “L'incontro è stato positivo” il commento di Natale Di Giacobbe, coordinatore nazionale di Unica taxi Cgil. “Abbiamo aperto un tavolo di confronto durante il quale l'amministrazione capitolina si è impegnata a far rispettare la legalità attraverso una serie di impegni precisi: intensificare i controlli e spingere affinché sul sedime aeroportuale si effettuino modifiche per impedire l'accesso agli abusivi” spiega Di Giacobbe. Ma il problema non è solo all'aeroporto di Fiumicino. “Oltre agli aeroporti, l'abusivismo dilaga in tutta la Capitale fuori dai grandi alberghi e dalle stazioni, in particolare Termini. È una guerra quotidiana contro taxi che circolano con licenze di altri comuni o regioni, automobili che circolano con autorizzazioni che non sono relative al servizio taxi, taxi senza titoli né garanzie”. I tassisti rimangono quindi in attesa di risposte: “L'incontro è stato positivo ma lo stato di agitazione rimane. Dalle parole dobbiamo passare ai fatti”.

LE RICHIESTE - Intanto dalla categoria avanzano diverse richieste al sindaco: “La deregolamentazione che da anni esiste nel Tpl non di linea con il fenomeno degli Ncc con autorizzazioni rilasciate da altri Comuni che operano stabilmente nella Capitale, deve essere ricondotta nell'ambito delle leggi esistenti. Gli amministratori locali hanno l'obbligo di tutelare i servizi pubblici dall'abusivismo di ogni segno che, oltre che danneggiare il comparto, deteriora il servizio per l'utenza interessata” dichiara  Alessandro Atzeni, coordinatore regionale Lazio Uilt settore taxi. “Il sindaco Marino applichi gli strumenti di legge come la 21/92 e l'articolo 29 del regolamento comunale che gli forniscono tutti gli strumenti utili per riportare legalità dopo la sentenza della Corte europea. Il sindaco non può avere più scuse, ripristini la legalità o lasci il comando a chi nelle regole vede la civiltà di un popolo”.

SINDACO - Marino ha assicurato un intervento per la stazione Termini: “Abbiamo ottenuto dal ministro Lupi 15 milioni di euro per ristrutturare tutto il piazzale della stazione Termini, e lo faremo in modo tale che sarà impossibile per un tassista abusivo avvicinarsi con la propria macchina”.

COMMISSIONE - Fabrizio Panecaldo, coordinatore della maggioranza in Campidoglio ha salutato positivamente l'avvio di una “commissione consultiva Taxi/Ncc decisa dall'assessorato capitolino alla Mobilità”. Ha spiegato: “Fiumicino, Ciampino e la stazione Termini sono il biglietto da visita della città per i milioni di persone che arrivano a Roma in ogni periodo dell'anno. Come avviene in tutti i paesi civili bisogna dotare subito queste infrastrutture di un desk unico per l'accoglienza, per il cui tramite chiunque arrivi a Roma potrà prendere direttamente il primo taxi senza temere, come qualche volta accade, sorprese sulla tariffa, o usare un Ncc prenotato senza cercarlo tra una selva di cartelli”.

LA DELIBERA - Alessandro Onorato, capogruppo della Lista Marchini invece annuncia una proposta di delibera di iniziativa consiliare. Un documento “per affrontare l'illegalità del settore e mettere in campo un piano organico per lo sviluppo delle corsie preferenziali, unica soluzione per evitare corse lunghe e costose. C'è una via per aiutare i tassisti nel rispetto della legalità e per garantire agli utenti un servizio migliore con corse più veloci ed economiche, e noi vogliamo percorrerla”.

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