Sabato, 20 Luglio 2024
Politica Ponzano Romano

Nuove licenze a pagamento, i sostituti alla guida taxi contestano Gualtieri e lui promette un incontro

I precari delle auto bianche hanno nuovamente chiesto al primo cittadino di rilasciare le nuove licenze a titolo gratuito

Lo hanno atteso all’inaugurazione della spiaggia Tiberis, nel quartiere Marconi. I sostituti alla guida taxi si erano organizzati con striscioni e volantini per ribadire al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, una sola cosa: vogliamo le nuove licenze a titolo gratuito.

Bando taxi

Entro luglio, infatti, il Comune di Roma pubblicherà il bando per rilasciare 1.000 nuove licenze taxi a titolo oneroso e 2.000 nuove licenze ncc, a titolo gratuito. Le prime costeranno 73 mila euro, di meno (con uno sconto ancora da definire) quelle per il trasporto di persone con mobilità ridotta. Un provvedimento osteggiato dai tassisti, che non vorrebbero un aumento delle licenze, e dai sostituti alla guida, favorevoli al bando ma non alla possibilità di dover pagare per lavorare.

La protesta

Martedì 25 giugno, un nutrito gruppo di sostituti, ovvero quei lavoratori che guidano le auto bianche quando i titolari sono in ferie o in malattia, hanno atteso Gualtieri nell’area della spiaggia Tiberis. Lì hanno srolotato striscioni, esposto cartelli e sollecitato il primo cittadino a mettere a gara solo licenze a titolo gratuito.

L’incontro

Alla fine il sindaco è stato gioca forza costretto ad incontrare i manifestanti. Dopo un breve colloquio, ha promesso loro di incontrare una delegazione la prossima settimana. Nessuna rassicurazione, però, sul bando: le licenze si pagheranno anche se, in passato, erano state sempre rilasciate a titolo gratuito.

protesta precari taxi

“Abbiamo deciso di fare un agguato civile – spiega a RomaToday Paolo Macioci, presidente del Comitato sostituti alla guida taxi Roma – siamo riusciti ad avvicinare il sindaco che ci ha promesso che prossima settimana ci fissa un appuntamento. La nostra linea è la solita: le licenze taxi devono uscire a titolo gratuito visto che quelle ncc non saranno a pagamento”. Sono circa 900 i sostituti alla guida di Roma. Un esercito di precari che aspettano, da anni, una licenza tutta loro.

Il Campidoglio, però, appare irremovibile sull’onerosità dei nuovi permessi. Neanche la promessa, finora rimasta tale, di eventuali agevolazioni per l’accesso al credito per i sostituti convince: “Per il momento è solo ipotizzata – spiega Macioci - la Regione Lazio, però, ci ha detto che non ne sa nulla. Fatto sta che per ora questa è una misura che non c’è”.

Intanto i colleghi tassisti, titolari di licenze, contestano il futuro bando: “Secondo noi c’è una bella differenza tra quello che dicono i sindacati, che rappresentano sempre meno lavoratori, e i titolari. I sindacati sono per il bando a titolo oneroso, questo senza dubbio.  Parlando però in piazza anche con alcuni colleghi tassisti, ci siamo resi conto che per loro la gratuità o meno della licenza farebbe poca differenza. Con le cifre preventivate, infatti, i titolari incasserebbero circa 5.000 euro a testa e basta. La loro vera paura è che vengano svalutate le licenze attuali”.

Il costo delle licenze

Ricordiamo, infatti, che nel 2022 a Roma si sono registrati 141 trasferimenti di licenza, di cui 91 a titolo oneroso; nel 2023 i trasferimenti di licenza sono stati 166, di cui 122 a titolo oneroso. Il valore medio delle transazioni nel mercato di rivendita delle licenze taxi risulta circa di 129.000 euro. Roma Capitale intende rilasciare 850 licenze ordinarie a fronte di un importo di 73.000 euro insieme a 150 licenze vincolate all’impiego di taxi per persone con mobilità ridotta a fronte di un importo scontato del 20% rispetto alle licenze ordinarie e quindi pari a 58.400 euro.

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