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Manovra, Alemanno: “Rischio di non finire i lavori e non fornire servizi”

Alemanno: "Se la manovra va avanti così rischiamo di non trovare più bus e tram alle fermate o di pagare i biglietti cinque euro"

Alemanno all'Anagrafe durante la protesta Credit TMNEWS/Infophoto'

Tutto come si era annunciato davanti agli uffici dell'anagrafe di via Petroselli trasformata, questa mattina, nel teatro in cui si è svolta la protesta dei sindaci contro la manovra del Governo.

MENO SOLDI - Alemanno, che ha aderito pienamente alla protesta ha dichiarato: “Tra Patto di stabilità e taglio ai trasferimenti, la manovra costerà al Comune di Roma 450 milioni di euro che si uniscono ai 150 milioni che sono stati tagliati quest'anno, nel bilancio 2011. Siccome non possiamo cancellare gli stipendi - ha detto - e ciò che attiene al funzionamento della macchina, rischiamo di dover cancellare i servizi ai cittadini in maniera non sostenibile".
“Se la manovra va avanti così – continua Alemanno - rischiamo di non trovare più bus e tram alle fermate o di pagare i biglietti cinque euro. Rischiamo di dover tagliare i servizi sociali e di non poter chiudere i 235 cantieri aperti in città".

ALEMANNO CONTRO IL GOVERNO? - Per il sindaco, di certo, "protestare contro il governo non è una bella sensazione, però invito il centrodestra a capire la protesta dei sindaci e a non consegnare alla sinistra una protesta giusta e legittima". Un ulteriore invito, dal primo cittadino della Capitale, è rivolto in particolare "ad Alfano e al Pdl perché prenda in mano la situazione e perché utilizzi la Commissione prevista dall'odg approvato ieri alla Camera, per fare in modo che ci sia una correzione sostanziale. Protestare contro il governo è una brutta sensazione ma che può essere uno stimolo a fare meglio". Dopo aver lasciato l'anagrafe il sindaco si è recato in Consiglio comunale per una seduta straordinaria sulla manovra.


ANAGRAFE CHIUSA - Questa mattina, infatti, Alemanno ha simbolicamente chiuso gli uffici dell'Anagrafe e Stato civile della Capitale per la protestare. Con la giunta si è recato negli uffici di via Petroselli che, tuttavia, sono rimasti aperti e funzionanti. Per spiegare ai cittadini il senso della protesta alla manovra, Alemanno ha consegnato dei volantini che recitano: "I tagli ai Comuni sono tagli ai tuoi diritti".
 

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