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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Politica

Comune, lavoratori Usb in Campidoglio: "Vogliamo incontrare Marino"

La protesta dopo un'assemeblea presso la sala della Protomoteca: "Perché la delibera di iniziativa popolare sui dipendenti capitolini non è ancora stata discussa?"

Progressione interna delle graduatorie. Stabilizzazione dei precari. Abrogazione della legge regionale che abbassa il numero di educatrici negli asili nido. Sono diversi i punti all'ordine del giorno di un gruppo di lavoratori e precari del Comune di Roma organizzati dall'Unione sindacale di base che questa mattina si sono radunati nella piazza del Campidoglio per chiedere al sindaco Ignazio Marino un incontro. La decisione è arrivata dopo un'assemblea presso la sala della Protomoteca a fianco di Palazzo Senatorio a cui hanno partecipato circa 250 lavoratori.

“In particolare chiediamo al sindaco Marino che fine ha fatto la proposta di delibera di iniziativa popolare sui depositata dall'Usb e in scadenza domani che contiene un pacchetto di proposte per i lavoratori comunali, in particolari per i precari” spiega Caterina Fida dell'Usb. “Perché ancora non è stata discussa?” si chiede Fida spiegando che nel corso dell'assemblea di questa mattina i lavoratori hanno deciso di intraprendere una serie di mobilitazioni.

Tra le questioni avanzate, molte riguardano il settore scolastico, in particolare quello dei nidi. “Sappiamo che in alcuni istituti privati hanno iniziato ad applicare la legge regionale che abbassa il numero delle educatrici in relazione al numero degli bambini iscritti” denuncia Fida. “Senza considerare gli asili chiusi che non sappiamo quando saranno aperti e i centinaia vuoti d'organico a fronte dei 66 calcolati dall'amministrazione” spiega Fida. “Vogliamo sapere qual'è la posizione del primo cittadino su una questione così importante”.

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