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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Politica

Atac, in Campidoglio la protesta dei macchinisti: "Esposito ci incontri"

Fin dalle prime ore della mattina i dipendenti del 'settore ferro' dell'azienda capitolina si sono radunati sotto le finestre di palazzo Senatorio: "Basta sprechi, servono treni nuovi e investimenti"

Il giorno dopo la nomina del neo-assessore ai Trasporti Stefano Esposito, la protesta di macchinisti e autisti arriva in Campidoglio. La mobilitazione era già stata lanciata la scorsa settimana, ma oggi suona come un benvenuto al senatore torinese cui spetta un compito non proprio semplice: far tornare alla normalità il trasporto capitolino dopo oltre un mese di disagi e ritardi. "Ascolterò tutti" ha affermato ieri al margine della conferenza stampa di presentazione della nuova giunta lasciando intendere a quanti si raduneranno sotto le finestre di Palazzo Senatorio, la possibilità di un incontro che potrebbe arrivare anche in giornata. 

Questa mattina, fin dalle 9.30, hanno iniziato a radunarsi i macchinisti del settore 'ferro' di Atac. Molti i dipendenti della Roma-Lido, una delle tratte che ha registrato più disagi e interruzioni di servizio. Tra loro anche diversi pendolari. Diversi gli striscioni esposti, "senza sigle" sottolineano. Da "Lavoratori e utenti a difesa della Roma-Lido" a "Per nascondere la verità c'hai messo contro l'intera città" la frase indirizzata al sindaco Marino. Nel mirino anche la possibilità che Atac venga 'privatizzata'. "Il trasporto è pubblico e tale deve rimanere". 

Il messaggio con cui è stata lanciata la manifestazione è chiaro. “Siamo qui per rivendicare investimenti che non passino assolutamente per il privato ma siano soldi pubblici. Gli stessi che fino ad oggi sono stati sperperati” il commento di Alessandro Neri macchinista della Faisa Confail. “Chiediamo che i soldi promessi da Regione e Comune, circa 500 milioni di euro in tutto, vengano subito investiti per l'acquisto di nuovi treni e per il rifacimento delle infrastrutture. È ora che si affermi una volta per tutte che la colpa dei disagi non è dei dipendenti ma della cattiva gestione di Atac”. L'attesa è quella di un incontro con il neo assessore: “Ha dichiarato che il 90 giorni sistemerà il trasporto pubblico di Roma per questo ci aspettiamo di essere ricevuti”. 

Dopo circa un'ora di protesta, una delegazione di macchinisti ha avuto un incontro con i consiglieri del Pd Athos De Luca e di Centro Democratico Daniele Parrucci: "Ci hanno confermato che nell'assestamento di bilancio verranno inseriti 58 milioni di euro per la manutenzione. Una cifra che non basterebbe a sistemare la sola Roma-Lido" ha spiegato Neri. La speranza è quella di ottenere un incontro con il neo assessore ai Trasporti Stefano Esposito: "Ha dichiarato che incontrerà tutti i sindacati, e tutti vuol dire tutti e non solo i 'maggiori', e noi tra oggi e domani ci aspettiamo una convocazione". Infine un commento sulla sospensione di Christian Rosso in una nota della  Faisa Confai Lazio: "Siamo contenti che l'assessore Esposito si sia espresso per la sospensione del provvedimento, ma ci aspettiamo che la stessa cosa venga applicata anche a tutti gli altri lavoratori, vessati ultimamente da analoghi provvedimenti. Non creiamo lavoratori di serie a e lavoratori di serie b".

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