Regione, sindacati in tribunale per i mancati 'scatti' nel contratto dei dipendenti. La replica: bloccati da una circolare del Mef

Cgil Cisl e Uil: “Graduatorie pronte e mai approvate. Zingaretti intervenga, subito la valorizzazione di merito e competenze”

Un ricorso al Tribunale di Roma contro la Regione Lazio “per condotta antisindacale”. Sulle progressioni orizzontali del personale dell’ente Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl di Roma e del Lazio vanno all’attacco. “Le graduatorie degli aventi diritto, che servono a premiare merito e competenze dei lavoratori, sono pronte da sei mesi, ma nonostante i nostri solleciti e le nostre diffide dell’approvazione necessaria non c’è traccia”, denunciano in una nota i segretari generali di Fp Cgil Roma e Lazio, Cisl Fp Lazio e Uil Fpl Roma e Lazio Giancarlo Cenciarelli, Roberto Chierchia e Sandro Bernardini.

La questione è relativa al cosiddetto contratto decentrato dei dipendenti regionali e coinvolge quasi duemila lavoratori. La progressione orizzontale è una sorta di ‘scalino’ interno ai livelli professionali che permette ai dipendenti, dopo almeno 24 mesi nella stessa categoria economica, di ottenere uno scatto in busta paga legato a questioni di merito. “L’accordo è stato stretto a febbraio del 2019, il bando per i dipendenti è uscito tra aprile e maggio e a distanza di un anno non abbiamo ancora una graduatoria”, racconta a Romatoday Paolo Terrasi della Fp Cgil di Roma e del Lazio. “I dipendenti interessati hanno partecipato a un quiz e solo coloro che lo hanno superato potranno usufruirne. Per la formazione della graduatoria, inoltre, sulla base di questa prova è stato anche attribuito un punteggio e lo stesso è stato fatto tramite una scheda di valutazione che ha tenuto in considerazione diversi elementi tra i quali i titoli di studio. Mentre nel 2018 non ci sono stati problemi nel 2019 è stato bloccato tutto”.

Dalla Regione fanno sapere che le progressioni orizzontali del personale sono state bloccate a seguito di una circolare del ministero dell’Economia del 2019, che è stata emanata dopo la stipula del contratto integrativo e prima della pubblicazione delle graduatorie. La Regione ha fatto sapere di non poter contravvenire a un’indicazione ministeriale e che i sindacati conoscono il problema. Per Terrasi però “una circolare che riporta un parere non può inficiare un contratto sottoscritto”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Attaccano i segretari generali: “Le graduatorie sono pronte dallo scorso dicembre e l’amministrazione avrebbe dovuto approvarle entro 5 giorni. A marzo la messa in mora della Regione per comportamento omissivo: oggi ci troviamo necessariamente a ricorrere alle vie legali per tutelare i diritti dei lavoratori aventi diritto a cui non viene riconosciuto il dovuto avanzamento economico”. I segretari denunciano un “chiaro comportamento antisindacale per violazione e errata applicazione delle norme di legge e del Ccnl, violazione e mancata applicazione del contratto integrativo aziendale e intento lesivo delle prerogative e libertà sindacali”. Concludono: “Per questo, nell’interesse delle lavoratrici e dei lavoratori, continueremo la nostra battaglia sindacale e legale per avere giustizia e dare valore al lavoro pubblico”, concludono i segretari di categoria. “Dal presidente Nicola Zingaretti, in questo caso datore di lavoro di oltre 4000 dipendenti, ci aspettiamo che rispetti  quanto il contratto decentrato vigente e sottoscritto prevede”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus Roma, tamponi rapidi a 22 euro: l'elenco dei laboratori privati dove farlo

  • Roma, la mappa del contagio di ottobre: 47 quartieri con più di cento casi

  • Drive in dove fare i tamponi a Roma: gli indirizzi. L'elenco completo

  • La marcia 'nera' su Roma, l'ultra destra sfida il coprifuoco. La Questura: "Nessun preavviso per il corteo"

  • Paura a Gregorio VII, a fuoco un autobus: esplosioni e colonna di fumo nero sulla zona

  • Coprifuoco a Roma e nel Lazio, ecco l'ordinanza: autocertificazione per spostamenti da mezzanotte alle 5

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento