"Io non odio": riparte nelle scuole il progetto della regione Lazio

Il progetto prevede percorsi di condivisione culturale per le scuole attraverso diverse attività da declinare nell’ambito della programmazione scolastica, nel rispetto delle misure di contenimento anti Covid-19

Riparte il progetto speciale rivolto alle ragazze e ai ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado promosso dalla Regione Lazio - Assessorato al Turismo e Pari Opportunità con l’Assessorato al Lavoro e nuovi diritti, Formazione, Scuola e Diritto allo Studio universitario. A dare la notizia è l'Assessora Giovanna Pugliese, che oggi pomeriggio ha salutato i docenti coinvolti nel progetto ed illustrato nel dettaglio le azioni previste. 

Il progetto 'Io non odio', giunto alla sua seconda edizione, prevede percorsi di condivisione culturale per le scuole attraverso diverse attività da declinare nell’ambito della programmazione scolastica, nel rispetto delle misure di contenimento anti Covid-19. 

Già 26 scuole hanno dato la loro adesione. Oltre 2.700 gli studenti coinvolti. Incontri di approfondimento rivolti ai docenti, 4 masterclass col coinvolgimento di artisti e personalità del mondo della Cultura e dello Spettacolo per approfondire insieme alle studentesse e agli studenti il tema dell'odio nelle sue diverse sfaccettature, incontri laboratoriali nelle scuole in streaming e in presenza, momenti di approfondimento e sensibilizzazione su temi specifici, un concorso ad hoc rivolto alle scuole aderenti e un grande appuntamento in plenaria con testimonial contro l'odio noti e amati dai destinatari del progetto. 

"Io non odio - dichiara l'Assessora al Turismo e Pari Opportunità, Giovanna Pugliese -  è un progetto fortemente voluto dal Presidente Nicola Zingaretti ed è rivolto alle studentesse e agli studenti di Roma e del Lazio nato con l'obiettivo di sensibilizzare i più giovani sui temi della violenza legata agli stereotipi di genere, alla misoginia, all'omofobia, al razzismo, al bullismo ed in particolare al contrasto della violenza maschile contro le donne. La scuola - continua Giovanna Pugliese - non è solo il luogo in cui si apprendono nozioni, ma è anche quello in cui si cresce e ci si forma come cittadine e cittadini e per questo ha tra le sue responsabilità quella di educare alla cultura del rispetto".

"La novità di questo 2020 - annuncia Giovanna Pugliese -  sarà la nostra 'carovana contro l'odio',  un viaggio, idealmente in pullman o in treno, se le condizioni lo permetteranno, o su una piattaforma web dedicata, oltre i confini dell'intolleranza e della violenza. Un viaggio attraverso storie ed esperienze vissute, ma anche un viaggio fisico, nei luoghi del Lazio, che vedrà protagonisti attivi i nostri studenti e le nostre studentesse. Una carovana che quest'anno coinvolgerà anche i bambini e le bambine della scuole primarie delle province di Rieti, Frosinone, Latina e Viterbo. Un viaggio per arrivare insieme alla meta, per individuare le 'parole d'odio' e costruire, al contrario, un alfabeto contro la violenza e l'intolleranza".

Il progetto "Io non odio ha ricevuto l'adesione da parte della Federazione Nazionale Stampa Italiana e di Articolo 21.

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