Sabato, 24 Luglio 2021
Politica

Malagrotta 2: in piena emergenza coronavirus arriva il progetto per la discarica in Regione

Il Tar ha sospeso l'autorizzazione ma la Ngr ha comunque potuto presentare un primo progetto parziale per due lotti. Cacciatore (M5s): "Anche con il lockdown tuteleremo il territorio"

L'area dove dovrebbe sorgere la cava

Fonte agenzia Dire - Arriva in regione Lazio il progetto per la discarica nell'ex cava a Monte Carnevale, al centro delle cronache cittadine prime che scoppiasse l'emergenza Coronavirus. E proprio nei giorni del blocco totale della città, la New Green Roma srl consegna gli atti. O almeno, una parte. 

Il Tar ha recentemente sospeso l'autorizzazione regionale rilasciata a fine dicembre alla società partecipata al 75% dalla Mad di Valter Lozza per una discarica di inerti e fanghi, ma questo non impedisce comunque di iniziare l'iter eventuale per il via libera. Il progetto presentato in Regione non è infatti quello completo. Capiamo meglio.  

Il progetto parziale su due lotti

Ngr ha sottoposto all'ente intanto una parte del suo disegno complessivo, chiedendo di esprimersi sulla eventuale necessità di sottoporre a valutazione di impatto ambientale un iniziale progetto che prevede la realizzazione di due lotti nelle vicinanze dell'ingresso della futura discarica, "di potenzialità complessiva pari a 83.333 metri cubi- si legge nella relazione tecnica allegata all'istanza della Ngr - con un volume utile netto di 75mila metri cubi (al netto dei ricoprimenti giornalieri)". 

Il che, tradotto in rifiuti, vale 67.500 tonnellate, un'inezia rispetto alle necessità di Roma, che per il solo 2020 produrrà 374.000 tonnellate di rifiuti da discarica (come scrive Ama nelle linee guida del suo piano industriale). Non a caso nella relazione si legge che 'l'iniziativa in progetto tende quindi a fornire una flebile soluzione allo smaltimento dei rifiuti in uscita dagli impianti tmb'. 

Perchè la gran parte del progetto deve ancora arrivare, considerato che il sito di Monte Carnevale ha una volumetria complessiva di 1,4 milioni di metri cubi, e arriverà una volta che sarà dato il via libera (ricorsi permettendo) a questo primo stralcio. Non a caso, sempre nella relazione tecnica si legge che la Ngr presenterà una istanza di provvedimento unico autorizzativo regionale "per l'intera area nelle disponibilità''.

Insomma, una volta partiti col primo lotto in Regione sarà presentata la richiesta di valutazione di impatto ambientale e autorizzazione integrata ambientale che riguarderà gli altri sette lotti degli otto complessivi che, in tutto, potranno ospitare fino a 1,4 milioni di tonnellate di rifiuti per cinque anni. 

Se la Regione dovesse ritenere di non procedere con la valutazione di impatto ambientale, visto che il progetto ha una capacità complessiva inferiore ai 100mila metri cubi, e i vari dei Tribunali amministrativi non stoppassero ulteriormente l'iter (Ngr sta valutando di impugnare al Consiglio di Stato la sospensiva del Tar) i primi due lotti dovrebbero essere pronto entro sei mesi dalla ripresa dei lavori. 

L'interrogazione di Cacciatore (M5s)

Sull'iter di presentazione del progetto è intervenuto il presidente della commissione Rifiuti in Regione Marco Cacciatore, presentando un'interrogazione a risposta scritta diretta al presidente Zingaretti e all'assessore Massimiliano Valeriani. "Nonostante il lockdown e grazie al lavoro degli uffici e mio staff anche da casa, continua l'attività di tutela per i territori che da anni soffrono l'insostenibilità degli insediamenti - e che evidentemente per qualcuno dovrebbero continuare a subirne gli effetti dannosi" commenta Cacciatore.

"L'interrogazione sul progetto di discarica a Monte Carnevale (Malagrotta 2) mette in luce come le procedure del progetto di discarica di Monte Carnevale (Malagrotta 2) sia sempre più confuse. Questa evidenza mi rinforza nell’idea che tale progetto sia anche insostenibile e civicamente intollerabile".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Malagrotta 2: in piena emergenza coronavirus arriva il progetto per la discarica in Regione

RomaToday è in caricamento