Domenica, 25 Luglio 2021
Politica

Un anno di Alemanno visto da Alemanno: “Roma è fuori dall'emergenza”

Il Sindaco celebra l'anniversario della sua proclamazioni: “Raggiunti 10 obiettivi. La città ora è più sicura, abbiamo investito nel trasporto pubblico e risanato il bilancio. Un rammarico? Dovevamo fare prima il piano nomadi”

Un anno fa Gianni Alemanno veniva proclamato Sindaco di Roma. Ieri il primo cittadino ha fatto il bilancio di questi 365 giorni. Un bilancio a suo dire positivo, con 10 obiettivi raggiunti ed un emergenza da cui Roma è stata tirata fuori. Dal piano di rientro del debito, alla legge su Roma Capitale, passando per il Patto per Roma Sicura e l'impegno per il sociale, la Capitale secondo Alemanno è cambiata e ci ha tenuto a dirlo con una celebrazione a cui era presente tutta la sua squadra di assessori.

IL RAMMARICO

In mezzo ad un mare di positività, il primo cittadino indica il suo rammarico più grande. “Avremmo voluto partire prima con il piano nomadi, già sei mesi fa ma recupereremo nei prossimi mesi. "Anche se abbiamo cominciato”, ha aggiunto, “a risanare Casilino 900 e a fare il regolamento purtroppo i problemi avuti nella gestione della fase commissariale dell'emergenza nomadi ci hanno impedito di attuare subito il piano".

LA SICUREZZA

La sicurezza è stato il cavallo di battaglia di  Alemanno nel corso della campagna elettorale, il grimaldello per scardinare la roccaforte della sinistra. Le cifre sono state snocciolate ieri con orgoglio. La media mensile dei reati commessi tra il 2006 e il 2007 è stata di 18.628, mentre tra il 2008 e il 2009 di 13.797.

Il Patto per Roma sicura firmato con Prefettura, Regione e Provincia ha fornito alla città 365 uomini delle forze dell'ordine in più e 742 militari. La lotta alla prostituzione in strada, dopo l'ordinanza "antilucciole" ha portato a 4.507 multe, di cui 3.382 elevate a prostitute e 1.102 a clienti; 3.217 persone controllate e 58 minori sottratte dalla strada. Sul fronte dell'abusivismo commerciale, sono stati 314.341 gli articoli sequestrati in 293 giorni, 6.097 le persone fermate per identificazione, mentre le denunce sono state 717.

TRAFFICO  E URBANISTICA

L'amministrazione Alemanno si è aperta con la sentenza del Tar del Lazio sulle strisce che ha portato il Campidoglio a riformare la sosta a pagamento. I posti auto esistenti ora sono 97mila: 77.500 quelli blu e 19.400 i bianchi. Sono 1.305 i posti bianchi presso 9 ospedali.

In un anno, a giudizio del sindaco, Roma ha visto cambiare il trasporto pubblico locale la cui organizzazione è stata riformata e ci sono maggiori investimenti per le metropolitane: sulla B1 (Bologna-Conca d'Oro) un km di gallerie è stato già scavato; sulla linea C aperti due pozzi di scavo, 6 km di gallerie scavate in 9 mesi.

Sul piano urbanistico stop al parcheggio del Pincio e via libera al piano parcheggi; quanto alla manutenzione stradale é stato revocato l'appalto Romeo e incrementati i fondi.

BILANCIO
Secondo Alemanno, “il momento più importante è stato quello del bilancio perché un anno fa, quando sono arrivato, non ero in condizione di pagare i dipendenti. Oggi, con l'aumento del rating dimostriamo che ci troviamo in una situazione tra le più floride degli enti locali di tutta Italia”.


IL PERICOLO ALLUVIONE
Il Sindaco ha anche ricordato quello che secondo lui è stato "il momento più drammatico” ovvero “quando temevamo lo straripamento del Tevere, il rischio alluvione che per fortuna non è avvenuto. Abbiamo fronteggiato l'emergenza nel modo migliore".
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