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Politica Montesacro / Piazza Conca d'Oro

Primarie, show di Marino contro il PD: “Gualtieri? Candiderà molti di quelli andati dal notaio”

Marino a piazza Conca d'Oro a sostegno della candidatura di Giovanni Caudo

Le schede bianche finte, le richieste di assunzioni, la sfiducia presentata dal notaio. Ignazio Marino, presentatosi in piazza Conca d’Oro per sostenere la candidatura di Giovanni Caudo alla primarie, si è tolto qualche sassolino dalla scarpa. 

La sfiducia a Marino un nodo irrisolto

A distanza di otto anni esatti dal suo insediamento, avvenuto il 12 giugno del 2013, l'ultimo sindaco di centrosinistra della Capitale si è presentato a fianco del suo ex assessore, per sostenerlo nella competizione. Ma anche per tornare su questioni che non sono state risolte. Perchè, come ha ricordato proprio Caudo,  e non per la prima volta,  sul fatto che un sindaco sia stato mandato via “non è stata fatta un’analisi politica”. E’ un nodo irrisolto è “io posso avere il sospetto che il candidato del PD (Gualtieri ndr) si porti dietro questo nodo”. Sospetto che Marino ha mostrato di condividere ampiamente.

Gualtieri ed i consiglieri andati dal notaio

"Roberto Gualtieri ricandiderà molti di quelli che sono andati dal notaio, e poi dice che fu sbagliato. È eccezionale,il PD meglio di così non potrebbe fare” ha commentato Ignazio Marino che, ha aggiunto “se c’è qualcuno che deve chiedere scusa credo sia proprio lui”.

Le richieste di assunzioni

Il ritorno di Marino in un dibattito pubblico, è stato quindi segnato anche dalle critiche sui meccanismi che ancora pervadono la politica. PD incluso. Un'analisi condotta avendo come cartina di tornasole la sua esperienza in Campidoglio. Compreso il suo epilogo. “Secondo me ciò che ha determinato il mio allontanamento è il fatto che i partiti, in quel caso il Pd, se ti presenti come sta facendo Giovanni dicendo di voler fare bene quel lavoro fuori dalle amicizie, ti applaudono perché è campagna elettorale. Poi quando finisci la campagna elettorale ti chiedono di assumere questo o quello”.

L'assenza di confronti

Nel merito dell’attuale competizione elettorale, Marino si è soffermato sulla decisione di non organizzare momenti di confronto pubblico tra i candidati. “Mi sembra incredibile” ha spiegato Marino “che il PD  decida di far ritirare tutti i possibili candidati che possono contendere la posizione a Gualtieri”. Così come, per l’ex Sindaco, appare incredibile che “Il pd non vuole fare nessun confronto tv”. Durante la sua candidatura invece vennero organizzati e contribuirono a fornire agli elettori delle primarie informazioni utili sui relativi programmi. 

I numeri taroccati e le truppe cammellate

A proposito di primarie, Marino ha anche avanzato dubbi sul numero di partecipanti che caratterizzarono quelle che portarono alla candidatura di Roberto Giachetti. “Avevo letto che alle primarie c'erano stati 30mila votanti e 5mila schede bianche. Ve lo immaginate uno che di domenica mattina, potendo andare al mare o in un parco va al gazebo, fa la fila, paga 2 euro, e poi il 20% dei votanti fa scheda bianca?”. La risposta alla domanda dell'ex Sindaco è scontata. "È chiaro che le hanno messe dentro alle urne per dire che c'erano 30mila votanti ,ma in realtà probabilmente ce ne erano meno di 20mila”. C'è quindi il rischio che una circostanza del genere possa ripetersi. Difficile da dirsi. Ma c'è una cosa che si può fare per supportare il suo ex assessore, ed amico, Giovanni Caudo. Marino non ha dubbi.  “Dovreste davvero mobilitarvi per le primarie” Perchè “altrimenti vincerà il candidato indicato dal partito, delle truppe cammellate”.

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