Politica

Regione, partito il Consiglio: in Fi e nel M5S scontro sulle nomine

Il dem Daniele Leodori è stato riconfermato presidente dell'Aula

Agenzia Dire

Il primo, seppur semplice, test è stato superato. La cosiddetta 'anatra zoppa', così come è stata ribattezzata la composizione della coalizione di centrosinistra che ha vinto le elezioni ma non ha la maggioranza in consiglio, ha ottenuto il primo risultato: la riconferma di Daniele Leodori a presidente dell'Aula. Serviva un voto in più, ne sono arrivati quattro. L'esponente dem è stato infatti riconfermato alla terza votazione con 29 voti al posto dei 26 che sarebbero bastati per ottenere la maggioranza semplice. Gli occhi erano tutti sul 'governo di minoranza' di centrosinistra ma l'equilibrio precario con la quale è nata l'undicesima legislatura del consiglio regionale del Lazio ha aperto delle crepe soprattutto nelle 'opposizioni'. 

Terreno di scontro è stata l'elezione dei due vicepresidenti. Nel centrodestra la frattura si è palesata quando dall'urna è uscito per undici volte il nome dal forzista Adriano Palozzi, sostenuto da Maurizio Gasparri. Un 'fuori programma' dal momento che, dopo giorni di trattative, sembrava raggiunto l'accordo sul nome di un altro consigliere di Forza Italia, più vicino ad Antonio Tajani e a Carlo Fazzone, Giuseppe Simeone, che di voti ne ha presi 9. A spuntarla è Palozzi, con molta probabilità con i voti di qualche malpancista di centrosinistra. 

Anche la conquista della vicepresidenza targata M5S non è priva di scontri e tensioni. Qui ad aggiudicarsela è Devid Porrello, che ha conquistato 15 voti, 5 preferenze in più del bottino a disposizione dei grillini. La polemica tra i pentastellati è sorta al momento dell'elezione dei segretari d'Aula. A scatenarla è Valentina Corrado che, dopo aver rinunciato alla vicepresidenza, è rimasta fuori anche da questo giro. La grillina ha preso infatti gli stessi dieci voti del leghista Daniele Giannini e, da regolamento, a passare è il più anziano. "La capogruppo (Roberta Lombardi, ndr) non ha avuto per il segretariato lo stesso impegno che ha messo per la vicepresidenza e si è dimostrata ancora una volta divisiva. Non escludo di presentare un ricorso dopo aver fatto verifiche giurisprudenziali" ha affermato Corrado a margine della seduta. "Sono dichiarazioni a cui non rispondo" la replica dell'ex candidata presidente.   

Tra gli altri consiglieri segretari eletti c'è Michela Di Biase, consigliera comunale e capogruppo, carica per cui ha annunciato le dimissioni, che da ieri, dopo essere stata eletta anche consigliera comunale, ricoprirà anche la carica di segretaria dell'Aula. Eletto anche il consigliere della Lista Civica Zingaretti, Gianluca Quadrana. Anche qui non sono mancati colpi di scena con i due esponenti di centrosinistra che hanno complessivamente raccolto 23 voti, due in meno della dotazione della coalizione. Il centrodestra ha nominato Giannini, anche la convergenza di 6 voti sul compagno di gruppo Enrico Cavallari, ha portato il consigliere di centrodestra passare solo grazie all'anzianità. 
  
La seduta è stata aggiornata all'11 aprile, alle ore 11. All'ordine del giorno: comunicazioni del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

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