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Ponte dell’Industria e ponte Giulio Rocco, i lavori sono in corso: riaperture previste per il Giubileo

Il presidente della commissione lavori pubblici Antonio Stampete: "Queste due opere non solo rappresentano un miglioramento per la città, ma sono anche la dimostrazione che quando c’è la volontà i problemi si risolvono"

Per la fine del 2024 i romani potranno contare sulla riapertura di due infrastrutture importanti per la  viabilità: il ponte dell’Industria ed il ponte di via Giulio Rocco.

Il sopralluogo ai cantieri dei due ponti

Nella mattinata del 13 maggio la commissione ai lavori pubblici di Roma Capitale ha eseguito un sopralluogo per verificare lo stato di avanzamento dei due cantieri. Le due opere che abbiamo visitato –  ha commentato l’assessore Segnalini - testimoniano il lavoro che stiamo portando avanti da oltre due anni. Quando la consigliera Baglio e il presidente Stampete mi hanno chiesto di fare un sopralluogo, ho accolto con grande entusiasmo la proposta, per continuare a raccontare l’evoluzione di questi straordinari cantieri”.

Il ponte tra Garbatella ed Ostiense

I cantieri legati alle due infrastrutture hanno storie molto diverse perché, differenti, sono le ragioni che hanno portato alla loro chiusura. Il cavalcaferrovia di via Giulio Rocco è infatti stato chiuso dopo il terremoto del 30 ottobre 2016. Il ponte, dal quale si erano staccati dei calcinacci, è stato così interdetto sia al traffico veicolare che ai pedoni, attraverso l’apposizione di pesanti new jersey di cemento. Da allora, a dispetto delle promesse e dei progetti incagliatisi per la burocrazia cittadina, l’unico collegamento rimasto tra la Garbatella e la via Ostiense è stato il ponte dedicato a Settimia Spizzichino.

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I sospirati lavori, circa un mese fa, sono finalmente partiti e in questa fase, terminate le opere di cantierizzazione, è in corso lo smontaggio degli arredi del ponte: un’operazione propedeutica allo step successivo durante il quale, l’infrastruttura, verrà demolita. La fase di spostamento dei sottoservizi, altrettanto necessaria, non porterà comunque all’interruzione delle forniture. Al termine del cantiere, ci sarà un ponte completamente nuovo e, per una migliore fruibilità la sede stradale sarà allargata dagli attuali 6,40 metri a 12, incluso l’ampliamento dei marciapiedi.

“Per Ponte Rocco  – ha spiegato l’assessora Ornella Segnalini –abbiamo costruito un’ottima intesa con gli assessori regionali Rinaldi e Ghera, come con Antonio Mallamo presidente di Astral, e questa sinergia ci ha permesso di avviare e portare a termine in 7 mesi un’opera che aspettava da 8 anni di essere recuperata”. 

I lavori al Ponte dell'Industria

Per quanto riguarda il ponte dell’Industria, quella che si sta sperimentando, è la seconda chiusura nel giro di pochi anni. Quell’infrastruttura, nota in città come “Ponte di Ferro”, nell’ottobre del 2021 era stata interessata da un imponente incendio che ne aveva comportato la temporanea interdizione. Dopo un mese e dieci giorni il cavalcavia, che attraversa il Tevere collegando la sponda di Marconi con quella Ostiense, era tornato a disposizione. L’attuale stop, più prolungato, si è reso necessario per ricostruire l’impalcato. Prima però è stato necessario trasferire i sottoservizi, allestendo una nova passarella. Il nuovo ponte prevede l’allargamento della piattaforma stradale a 7,5 metri, rispetto agli attuali 5, con conseguente aumento del carico fino a 26 tonnellate, cioè fino al carico ammissibile per il transito dei bus. Le lavorazioni prevedono anche il restauro delle travi reticolari.
 
“A Ponte dell’Industria – ha commentato Segnalini – stiamo procedendo molto bene. In questa fase di lavori ci sono degli esperti della Norvegia, i massimi mondiali per questo tipo particolare di lavorazione sulle pile. Per la fine dell’anno – conclude Segnalini - avremo il ponte nuovamente percorribile anche per i bus".

“Queste due opere non solo rappresentano un miglioramento per la città, ma sono anche la dimostrazione che quando c’è la volontà i problemi si risolvono – ha dichiarato il presidente della commissione lavori pubblici Antonio Stampete – Ponte Rocco era chiuso da 8 anni, Ponte dell’Industria senza questo intervento avrebbe chiuso definitivamente i battenti nel 2026. Entro l’anno le due infrastrutture saranno di nuovo disponibili. Ringrazio l’assessore Segnalini, Astral e Anas per l’ottimo lavoro portato avanti, frutto di una positiva sinergia”.

Il doppio sopralluogo del Campidoglio ai cantieri dei due ponti

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