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Giovedì, 19 Maggio 2022
Politica Santa Marinella

Polverini: “Acea? Non l'avrei privatizzata, ho votato per l'acqua pubblica”

Netta presa di posizione di Polverini sulla vendita di Acea: "Ho votato anche al referendum per l'acqua pubblica e l'ho detto pubblicamente". Pd: "Alemanno è solo"

Durante un convegno del Pd, tenutosi ieri a Santa Marinella, si è registrato un intevento a “gamba tesa”, della presidente del Lazio. Polverini, infatti ha preso una posizione netta sulla vendita di Acea andando apertamente in contrasto con il sindaco Alemanno. Queste le sue parole: “Se avrei privatizzato Acea? No. Ho votato anche al referendum per l'acqua pubblica e l'ho detto pubblicamente."

Parole che hanno subito innescato la miccia dell'opposizione che, da giorni, è in guerra in Campidoglio contro la delibera sulla vendita di Acea. Delibera, attraverso la quale passa anche il bilancio del comune che deve essere approvato entro il 30 giugno, pena il commissariamento.

Umberto Marroni, capogruppo PD e Daniele Ozzimo, vicepresidente della Commissione Politiche Sociali e consigliere PD di Roma Capitale hanno dichiarato congiuntamente: Dopo che il Governo Monti ha smascherato la bugia del Sindaco Alemanno sugli obblighi di legge, dimostrando che basta mettere a gara l'illuminazione pubblica per rispondere ai dettami del decreto liberalizzazioni, e dopo che lo scorso 24 maggio la Provincia di Roma ha approvato una mozione contro la vendita di Acea, la Presidente della Regione Lazio Renata Polverini si dice contraria alla privatizzazione della prima azienda pubblica di Roma."

Marroni e Ozzimo hanno poi spostato l'attenzione ad Acea Ato 2, partecipata di Acea che si occupa del servizio idrico della provincia: "Peraltro in questi giorni nei municipi di Roma Capitale sono in discussione e vengono approvate mozioni contro la delibera 32 e non sono mancate prese di posizione da parte di Sindaci della Provincia di Roma, il cui servizio idrico è di competenza di ACEA ATO 2, controllata di Acea spa che ne detiene il 96% dell'azionariato. Sindaci che hanno espresso il loro dissenso alla cessione del 21% denunciando il conseguente rischio per ACEA ATO 2 di perdita della caratteristica di società a prevalente controllo pubblico" hanno aggiunto Marroni e Ozzimo "E' evidente quindi che oltre all'unanime contrarietà di tutte le forze politiche di opposizione presenti in Assemblea Capitolina, al dissenso unitario dei sindacati e alle forti perplessità espresse dalle forze sociali ed economiche della città il progetto solitario di Alemanno di svendita di Acea non è condiviso neanche dai diversi livelli istituzionali. A questo punto torniamo ad appellarci al primo cittadino affinchè fermi la sua crociata solitaria evitando così di bloccare Roma e aprendo subito un tavolo sul bilancio in grado di dare risposte concrete alla crisi sociale che sta attanagliando la città" hanno concluso i rappresentanti del PD capitolino.


La risposta del Pdl non si attendere e arriva per bocca di  Sammarco coordinatore di Roma del Pdl: “Mi dispiace dover disilludere Umberto Marroni sulla presunta solitudine del Sindaco Alemanno, che è una sua assoluta invenzione. Al contrario il Primo Cittadino può contare sull'appoggio totale del pdl che ritiene giusta e nevralgica la scelta di privatizzare il 21% di Acea. Invece di reiterare appelli sterili al ritiro di questa delibera, il Partito Democratico farebbe bene a mettere in pratica un'opposizione assai più decorosa dei tristissimi spettacoli che abbiamo visto nei giorni scorsi e che stanno paralizzando i lavori dell' Aula Giulio Cesare". (Fonte Ansa)

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