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Polverini: “Aprire all'Udc, poi congresso per rafforzare Alfano”

Renata Polverini dichiara il suo sostegno ad Alfano: “Ciò su cui si può ragionare è il futuro. Noi stiamo governando con l'Udc e funziona”

Renata Polverini

Continuano i "movimenti" all'interno del Pdl che dovrà affrontare diversi temi caldi nel prossimo autunno: la leadership di Berlusconi, i rapporti con la Lega Nord e soprattutto le correnti interni che ammiccano a Fli e al Terzo Polo.

In questo quadro, la situazione romana, come spesso accade, diventa fulcro e motore di spintoni e scossoni che, in alcuni casi, potrebbero ripercuotersi sul piano nazionale, un esempio su tutti: le elezioni del 2013 e la richiesta delle primarie da parte di Alemanno. In questo scacchiere, si muove anche il presidente della Regione, investita dalla polemica sulla sua richiesta di dimissioni di Berlusconi, frase a cui oggi ha già dato un'accorata risposta Daniela Santanché.

Intanto, arriva nuova smentita da parte di Renata Polverini che, intervistata da Libero, dichiara di non aver mai chiesto un passo indietro di Berlusconi: "Ho detto quello che dice anche il capo dello Stato. Finché ci sono i numeri, e i numeri ci sono, Berlusconi ha il diritto-dovere di governare sino al 2013. Ciò su cui si può ragionare è il futuro, ma è tutt'altra cosa dal sostenere che io vado chiedendo le dimissioni del premier.”

Quindi, spiega meglio le sue perplessità sul presidente del Consiglio: “ha perso credibilità e reputazione", prosegue Polverini, "ho semplicemente fatto notare che in questo momento si sta cercando di minare sempre di più la reputazione del presidente del Consiglio. Fra questo ragionamento e chiedere un passo indietro c'è un abisso. Se poi è lui a decidere di voler fare un passo indietro, questo è un altro discorso".

Nell'intervista la presidente della Regione Lazio sottolinea l'opportunità di aprire ai centristi. "Noi stiamo governando con l'Udc e le cose funzionano. Lo stesso avviene in altre regioni. Credo che anche Alfano debba prendere atto di questo, dovendo allargare la coalizione in vista del 2013". In merito alle prossime elezioni politiche, per Polverini la scelta del leader non deve passare dalle primarie. "Quando si inizia a parlare di primarie sì primarie no, - osserva - si rischia di mettere in discussione la leadership del partito, e questo non deve assolutamente avvenire. Alfano è l'uomo giusto al posto giusto".

Quindi, ribadisce il porsi dalla parte di Alfano: “Il mio sostegno ad Angelino Alfano è fuori discussione e la sua indicazione è stata il momento più importante nella vita del Pdl, ma ora serve il congresso. Servirà a fare chiarezza, perché non sempre chi è eletto leader poi viene riconosciuto da tutti”. (Fonte Ansa)
 

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