Domenica, 14 Luglio 2024
Politica Tor Bella Monaca / Via dell'Archeologia

Pnrr, a rischio 121 milioni di euro per Tor Bella Monaca: "Favoriscono la criminalità"

Dal minisindaco Franco (centrodestra) alle associazioni di volontariato ed enti del terzo settore, fino alla consigliera Pd Converti. Tutti concordano sul rischio enorme che corre la periferia senza i progetti già finanziati dall'Europa

Lo stralcio di quasi 16 miliardi di euro di fondi approvato dal Governo Meloni, in seguito alla revisione dei progetti del Pnrr, colpisce anche Tor Bella Monaca. Il quartiere popolare e popoloso del VI municipio, una delle più grandi e frequentate piazze di spaccio del Paese e in Europa, dove esperienze virtuose di welfare dal basso e mutuo aiuto combattono quotidianamente per rubare spazio alla microcriminalità, doveva essere investito da 121 milioni di euro di progetti, inclusi nel Programmi Urbani Integrati. La rimodulazione, ad oggi, non li prevede più anche se il ministro Fitto ha assicurato che verranno presi da altre fonti. 

Stralciati 121 milioni di euro per interventi a Tor Bella Monaca

Le parole del ministro, però, non sono bastate a rassicurare chi, come amministratore o per volontariato, o tramite progetti sociali, opera a Tor Bella Monaca e ci lavora. A partire dal minisindaco Nicola Franco, Fratelli d'Italia, unico di destra nei territori romani. Al tg regionale ha ribadito "l'importanza di progetti per il quartiere dove esistono 14 clan mafiosi e c'è la piazza di spaccio più grnde d'Italia". Un pensiero condiviso e ampliato e rafforzato dalla consigliera capitolina del Pd, Nella Converti, che a Tor Bella Monaca ha svolto e tuttora svolge buona parte della sua attività politica sui territori: "Dopo mesi di incontri svolti nel territorio - ha detto -  coi cittadini, casa per casa, di tavoli con il terzo settore, di un gran lavoro volto a costruire le fondamenta per far sì che da piazza di spaccio più grande d'Europa, sotto il controllo delle mafie, Tor Bella Monaca diventi esempio di come si rigenera partendo dal basso, le scelte del Governo in queste ore stravolgono tutto ciò dimostrando, ancora una volta, di non rispondere ai bisogni delle persone più fragili. Far sparire questo intervento vorrebbe solo dire la resa dello Stato, la vittoria della mafia che in questi luoghi ha costruito un vero e proprio sistema di welfare. In questo il Governo ha una grossa responsabilità perché così facendo non si impedirà alle persone di finire tra le braccia della criminalità ancora una volta". 

VIDEO | Tor Bella Monaca, la nuova piazza educativa capace di unire il quartiere

L'allarme delle associazioni: "Non abbandoniamo ancora le periferie"

Non solo la politica bipartisan si fa senire. Il 4 agosto è partita anche una lettera da parte di numerose realtà del terzo settore, sindacati, organizzazioni di volontariato e ambientaliste: Libera Roma, Cgil, Scout Agesci, Nonna Roma, TorPiùBella, daSud, Cemea del Mezzogiorno, Cubo Libro, Eutopia. "Il documento di revisione del Pnrr proposto dal Governo - scrivono tutte insieme lanciando l'allarme - rischia di mettere in discussione alcuni interventi fondamentali nelle periferie della città di Roma, da Corviale a Tor Bella Monaca. Una scelta grave che ci preoccupa perché ricade su chi più ne ha bisogno e su luoghi dove le condizioni di povertà e fragilità sociale richiedono da anni maggiori risorse e politiche adeguate. A Roma le scelte del governo potrebbero tradursi nella mancata realizzazione di progetti di riqualificazione urbana essenziali per restituire servizi, spazi di incontro per i giovani, abitazioni e condizioni di vita finalmente dignitose in contesti che sono da decenni colpevolmente abbandonati dalle istituzioni. Sono luoghi come via dell'Archeologia a Tor Bella Monaca, dove operiamo da anni e dove la violenza e gli affari della criminalità organizzata condizionano quotidianamente la vita delle persone e il futuro di chi cresce in questi contesti. L'aspettativa manifestata dai cittadini che abbiamo incontrato merita ancora più impegno nella realizzazione dei progetti previsti e non una nuova dinamica di abbandono come le scelte in atto sembrano presagire". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pnrr, a rischio 121 milioni di euro per Tor Bella Monaca: "Favoriscono la criminalità"
RomaToday è in caricamento