menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Piccoli Comuni, tagli dell’IRAP e aiuti ai disoccupati: approvata la legge regionale

Via libera alla nuova legge che permette di sostenere i 254 comuni con meno di 500 abitanti. De Vito (M5s): “Custodiscono la maggior parte dei tesori e delle tradizioni del nostro Paese”

Approvata alla Pisana la legge per la tutela e valorizzazione dei piccoli comuni”. Servirà a contrastare fenomeni di spopolamento, a riqualificare gli edifici nei centri storici, a sviluppare il turismo e le attività legate all’enogastronomia.

La legge regionale, proposta dai consiglieri del M5s Francesca DE Vito, Valentina Corrado e Valerio Novelli, è passtata con 25 voti a favore ed 11 astensioni, arrivate dai partiti di centrodestra. Ne beneficeranno invece i 254 comuni con meno di 5mila abitanti. 

Agevolazioni IRAP e bonus natalità

Il nuovo provvedimento, prevede interventi a favore elle nuove imprese, con agevolazioni  tributarie in materia di Irap per cinque anni e per ulteriori tre periodi d'imposta a favore delle imprese costituite da giovani di eta' compresa tra i 18 e i 35 anni, da donne e da disoccupati di età inferiore a cinquant'anni. Per contrastare lo spospolamento sono previsti bonus natalità, una tantum. 

Il reddito di residenza

Allo scopo di favorire lo sviluppo economico e il ripopolamento dei piccoli comuni e agevolare la loro rigenerazione urbana é istituito il reddito di residenza attiva. Suddiviso in tre annualità é destinato a coloro che intendano avviare un'attivita' imprenditoriale o recuperare, anche a fini abitativi, beni immobili appartenenti al patrimonio storico e culturale.

Scrigno di tesori e tradizioni

“I 254 piccoli comuni del Lazio rappresentano oltre il 67 per cento del totale ma a causa del fenomeno dello spopolamento - ha sottolineato la consigliera Francesca De Vito oggi rappresentano solo l'8 per cento della popolazione totale della nostra regione. Eppure custodiscono la maggior parte dei tesori e delle tradizioni del nostro Paese, sono un riferimento geografico per molti prodotti tipici, sono intrisi di storia e di cultura e non solo”.

Un segnale concreto

“Questa legge – ha sottolineato Rodolfo Lena, Presidente della Commissione regionale Affari Costituzionali ed Enti Locali – è il segnale concreto che la Regione Lazio vuole essere parte attiva nella salvaguardia dell’enorme patrimonio artistico, culturale e paesaggistico dei piccoli comuni del Lazio e che intende promuovere lo sviluppo e l’attrattività turistica di queste meravigliose comunità per aiutare tutti gli amministratori che sono in prima linea, troppo spesso dimenticati. Da oggi non sarà più così”.

Soddisfazione è stata espressa anche da Cristiana Avenali che in Regione è a capo di un apposito ufficio di scopo. Secondo Avenali, già numero uno di Legambiente Lazio, la nuova legge “sottolinea ancora di più con forza, la giusta intuizione del Presidente Zingaretti di porre un’importanza strategica attraverso una delega che si è tenuto e che concretamente viene esercitata attraverso l’Ufficio di scopo”.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • De Magna e beve

    La vera storia della carbonara: origini e curiosità

  • De Magna e beve

    Carbonara: 7 errori comuni da non fare mai

  • Attualità

    La bufala del vaccino su chiamata a Roma

  • Cultura

    La Roma di Stefania Orlando

Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento