rotate-mobile
Domenica, 25 Settembre 2022
Politica Esquilino / Viale Luigi Einaudi

Piazza della Repubblica, il degrado che non ti aspetti: “I turisti sono accolti da topi e rifiuti”

Dietro le bancarelle dei libri usati uno spettacolo di desolante abbandono

Viale Luigi Einaudi collega la Stazione Termini con piazza della Repubblica. E’ una delle strade più transitate dai turisti che si stanno riaffacciando nella Capitale. Ma è anche una delle più degradate.

La cartolina della Capitale

Dietro le tradizionali bancarelle dei libri usati, nel giardino dove campeggia l’obelisco dedicato ai caduti di Dogali, c’è uno spettacolo di desolante abbandono. Cartoni, bottiglie, detriti di ogni sorta, resti di bivacchi notturni. Il campionario completo del degrado urbano, in pieno centro. Davanti le terme di Diocleziano ed a pochi metri da via Nazionale.

Il racconto del cittadino

“Ero andato in bicicletta, dopo una giornata di lavoro, per godermi lo spettacolo del centro cittadino. Ma una volta superata la stazione Termini il mio viaggio si è fermato - ha raccontato Luca Laurenti, un residente - nel giardino di viale Einaudi mi sono imbattuto in uno spettacolo desolante con bottiglie, lattine, indumenti, sacchetti di ogni genere sparsi anche tra le sterpaglie secche”.

Rifiuti e urina

Un immagine non proprio edificante da offrire in pasto alle persone venute e visitare la città eterna. E forse anche non troppo salubre. “C’erano topi che, uscendo da buche e caditoie, scorrazzavano tra i rifiuti. Tra l’altro erano presenti anche escrementi ed un forte odore di urina”. In pieno centro, con la calura estiva che amplifica i miasmi, non deve essere stato piacevole. E certamente non è neppure un incentivo a fermarsi per cercare un bel libro nelle storiche bancarelle, tra viale Luigi Einaudi e via delle Terme di Diocleziano, che di questo degrado sono le prime vittime.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Piazza della Repubblica, il degrado che non ti aspetti: “I turisti sono accolti da topi e rifiuti”

RomaToday è in caricamento