rotate-mobile
Politica

Piano del traffico, sì dell'Aula: l'ecopass slitta al 2017

Con 24 voti favorevoli e 8 contrari il Consiglio ha approvato il Piano generale del traffico urbano. I varchi all'anello ferroviario entro aprile 2017, bonus mobilità nel 2018

Aumentare del 20% il numero degli utenti e la velocità del trasporto pubblico. Incrementare del 40% le corsie preferenziali. Creare nuove 'zone 30', almeno una per municipio nei prossimi due anni. Raggiungere il 2% di uso sistematico della bicicletta entro 2 anni (oggi è fermo allo 0,6%). In poche parole, potenziare il trasporto pubblico per ridurre il più possibile il ricorso a mezzi privati con benefici economici che ammontano a circa 604 milioni di euro all'anno. Sono questi gli obiettivi principali del nuovo Piano generale del traffico urbano approvato ieri dall'Aula Giulio Cesare con 24 voti favorevoli e 8 contrari. Slitta invece al 2017 la creazione dell'Ecopass contenuta nel provvedimento su cui l'assessore alla Mobilità Guido Improta aveva puntato tutto.

SLITTANO L'ECOPASS  – Tra le principali novità, l'ordine del giorno votato dall'Aula che fa slittare di un anno l'Ecopass, vale a dire l'introduzione dei 'bonus mobilità' per l'accesso all'anello ferroviario, all'aprile 2017. Il nuovo Pgtu prevede l'installazione, entro due anni dall'approvazione (con un emendamento che ha modificato la data, inizialmente fissata dalla Giunta al 30 giugno 2016) sull'Anello ferroviario di un presidio di varchi elettronici che verranno attivati con l'introduzione di un vero e proprio 'bonus mobilità' da aprile 2018 (anche qui data slittata, non più dal primo gennaio 2017). Improta però ha fatto sapere di puntare ad attivarlo entro il 2017: "Non vogliamo arrivare a ridosso delle elezioni, nè scavalcarle. La nostra intenzione, infatti, è quella di prenderci se possibile un anno di tempo affinche' i cittadini possano poi giudicare l'amministrazione anche per questa scelta”.

IL BONUS MOBILITA' - Non sarà un ticket per entrare nell'Anello ferroviario, ma una sorta di pacchetto ingressi sulla falsariga dell'Ecopass di Milano. I varchi, la cui installazione sarà finanziata interamente con fondi europei non rappresentando quindi un aggravio per i romani, monitoreranno i passaggi dei veicoli in entrata e in uscita, e una volta terminato il pacchetto di ingressi previsti dal bonus si pagherà in base all'impatto ambientale del veicolo, con un meccanismo premiante per i mezzi meno inquinanti. Ci sarà anche un'app via web e smartphone tramite la quale il cittadino potrà conoscere i bonus che ha consumato e quelli ancora a disposizione.

PROPRIETA' DELLA ROMA-LIDONel corso della discussione l'Aula ha inoltre approvato un ordine del giorno, a firma del consigliere di Sel Gemma Azuni, che impegna il sindaco e la sua giunta a “far trasferire la proprietà della linea ferroviaria Roma-Lido dalla Regione Lazio al Campidoglio con l'obiettivo di "apportare sensibili miglioramenti nel più breve tempo possibile alla mobilità pubblica da e per la vasta area Sud-Ovest di Roma" in vista del Giubileo. Il provvedimento chiede che "sia consentito il trasferimento delle risorse economiche finalizzate a potenziare tutta la linea, superando definitivamente la problematica dell'erogazione dei fondi da parte della Regione così da permettere l'ultimazione dei lavori di ristrutturazione della linea in tempo utile per l'imminente inizio del Giubileo straordinario".

GLI EFFETTI DEL PIANO - Le simulazioni dell'insieme degli interventi previsti dal Pgtu, insieme all'apertura delle metropolitane C a San Giovanni, mostrano che è possibile già nei prossimi anni: incrementare sostanzialmente l'uso del trasporto pubblico, per il quale si stima un aumento di 6 punti percentuali della quota modale, dal 28.9% al 34.8% con oltre 34.000 spostamenti in più nell'ora di punta della mattina rispetto la situazione attuale; ridurre l'uso dell'auto di quasi 7 punti percentuali, dal 50% della situazione attuale al 43,3% dello scenario previsto con una riduzione di oltre 38.000 spostamenti in autovettura nell'ora di punta della mattina; ridurre l'uso dei motoveicoli di 0,5 punti percentuali, ovvero -3.000 spostamenti rispetto alla situazione attuale per l'ora di punta della mattina; aumentare di 1,3 punti percentuali, ovvero +7.500 spostamenti rispetto a oggi, la mobilità ciclo-pedonale.

SINDACOSoddisfatto il primo cittadino Ignazio Marino: “Ora Roma ha il suo piano generale dei trasporti: l’approvazione da parte dell’assemblea capitolina in un clima molto positivo, permette alla città di affrontare in modo innovativo uno dei grandi problemi di Roma. Dopo il bilancio approvato a tempo di record ora il Pgtu che non era stato rinnovato dal 1999: stiamo tornando ad una piena legalità amministrativa e lo facciamo con un piano coraggioso che integra il trasporto tradizionale con quello più rispettoso dell’ambiente, che punta alla cura del ferro, alle piste ciclabili, alle pedonalizzazioni”.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Piano del traffico, sì dell'Aula: l'ecopass slitta al 2017

RomaToday è in caricamento