rotate-mobile
Martedì, 20 Febbraio 2024
Politica

Piano Rom, Funari: "Entro fine gennaio la delibera"

L'assessora non entra nel merito di alcune proposte presenti nel documento di sintesi del tavolo di co-programmazione per il superamento dei campi: "Non c'ero, bisogna chiedere alle associazioni"

Andando a scorrere le pagine del documento di sintesi pubblicato da Roma Capitale, frutto di sette mesi di confronto tra 17 enti del terzo settore che hanno aderito alla "chiamata alle armi" dell'assessorato nell'aprile scorso, si notano alcuni passaggi che riportano indietro di diversi anni per quanto riguarda le politiche cittadine per il superamento dei campi rom. Le baraccopoli, senza giri di parole.

Tra le soluzioni messe nere su bianco in seguito a due riunioni con al centro il tema dell'emergenza alloggiativa, alle quali ha preso parte anche il dipartimento politiche sociali, ci sono "micro-aree pubbliche o private", "re-inserimento abitativo in un altro comune", "terreni agricoli" e "case mobili". Abbiamo chiesto all'assessora Barbara Funari alcune delucidazioni a riguardo, oltre a novità rispetto alle tempistiche necessarie affinché questo lavoro diventi una delibera di giunta e quindi una strategia concreta. 

Assessora, che cosa si intende per micro-aree, o terreni agricoli? E come pensa di far digerire ai nuclei familiari eventuali trasferimenti in altri territori?

"Andrebbe chiesto alle associazioni che hanno partecipato al tavolo, io non c'ero. Gli esiti finali li ricevo nella determinazione dirigenziale". 

Però il dipartimento era presente al sottogruppo di lavoro.

"La co-programmazione funziona così, si dà dignità a tutte le proposte e poi ci si lavora sopra". 

Quindi andiamo oltre, non potendo entrare nel merito. Cosa succederà adesso che il tavolo di co-programmazione è concluso?

"Il dipartimento e l'assessorato assumono il documento e insieme faranno i passi necessari per arrivare alla delibera, ovviamente con uno step in commissione politiche sociali. Poi verranno pubblicati degli avvisi per la co-programmazione, come vuole la riforma del terzo settore, nei quali chiederemo a tutti i soggetti di partecipare alla costruzione del piano. Questa è una fase del tutto nuova rispetto al passato". 

Può fornirci delle tempistiche perché diventi tutto ufficiale e definitivo?

"Non oltre fine gennaio, poi da febbraio si passa alla costruzione dei vari progetti insieme agli enti del terzo settore e ai municipi. Abbiamo già parlato con gli assessorati competenti nei territori coinvolti dalla presenza di campi, faremo un lavoro di coordinamento dal basso, soprattutto per quanto riguarda gli interventi in cui più entrano le competenze municipali come l'accesso ai servizi sanitari e l'istruzione. In XI, dove c'è il campo di via Candoni, mi sono già incontrata con l'assessora competente, lì c'è una rete già esistente che va sostenuta. Bisogna avere un'attenzione particolare alle esigenze specifiche, perché ogni campo ha le sue priorità". 

Il Comune lavora alla delibera sul piano rom: "Bonus affitto? Così com'è non funziona"

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Piano Rom, Funari: "Entro fine gennaio la delibera"

RomaToday è in caricamento