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Campidoglio, pronto il piano assunzioni: dentro in 281, in pensione in 468

Il Piano è stato presentato ieri ai sindacati dal vicesindaco Luigi Nieri. Critici sindacati e concorsisti: "Numeri risibili"

E' stato presentato ieri mattina il Piano assunzionale 2014 del Comune di Roma. A illustrarlo ai sindacati il vicesindaco Luigi Nieri. “L'amministrazione ha prodotto il massimo sforzo possibile per arrivare a coprire il turnover fino al 60%, alzando la percentuale inizialmente prevista del 40%” spiega in una nota Nieri parlando del provvedimento che nelle prossime settimane verrà approvato dalla giunta. “Malgrado la delicatezza della fase economica e i vincoli del piano di rientro, abbiamo voluto dare speranza ai giovani e meno giovani che hanno investito tempo, fatica ed energie per superare un concorso pubblico e hanno l'entusiasmo di cui Roma Capitale ha bisogno per rilanciare i servizi ai cittadini”.

IL PIANO ASSUNZIONALE - Come spiega lo stesso vicesindaco, che tra le deleghe ha anche quella al Personale, i nuovi assunti saranno 281. Di questi “241 figure sono state pescate da ogni profilo delle 22 procedure (quelle conosciute come il 'concorsone' balzato agli onori della cronaca per dubbi sulle procedure, ndr) così come auspicato dai concorsisti, proprio per dare un segnale a tutti”. Mentre 40 persone verranno assunte all'interno di “categorie protette”. Ieri le prime assunzioni: si tratta degli “ingegneri previsti nel piano 2013 e per il 20 ottobre sono convocati per la firma i funzionari economici e gli statistici. Preziose energie che Roma Capitale è felice di accogliere”.

LA CRITICA DEI SINDACATI - I toni positivi del Campidoglio sono state però ridimensionate dai sindacati che chiedono al Campidoglio di “rifare i conti” con l'invito a portare avanti la “lotta agli sprechi”. Critica la posizione di Cgil, Cisl e Uil: “Facciamo fatica a comprendere le affermazioni rilasciate dal vicesindaco Nieri e sulle quali corre l'obbligo di fare alcune precisazioni” esordisce un comunicato. “È fuorviante dire che l'amministrazione ha presentato un piano assunzionale che copre il 60% del turnover. Questa previsione infatti si riferisce solamente all'anno 2014. Per gli anni 2015-2016 la copertura prevista è di circa il 40% a fronte dei limiti dati dal decreto legge 90/2014 che sono del 60% nel 2014, 60% nel 2015 e 80% nel 2016". i sindacati denunciano un taglio alla spesa del personale di 57 milioni di euro “con la conseguenza che i vincitori dei 22 concorsi verranno assunti, forse, in un arco temporale di circa dieci anni”. Per i sindacati non è abbastanza. “È questa l'iniezione di grande speranza contenuta nel piano assunzionale e a cui fa riferimento il vicesindaco?”.

'RIVEDERE IL PIANO' - Tra i punti sollevati dai sindacati anche la stabilizzazione dei precari, l'assunzione di altri dirigenti, l'impossibilità di coprire a pieno le necessità di ricambio dettate dal turn over “con i dipendenti capitolini che dovranno continuare a caricarsi l'onere del carico di lavoro dei colleghi che vanno in pensione e che non verranno rimpiazzati”. Ecco quindi la richiesta dei sindacati: “Rivedere il piano assunzionale, presentando un progetto di razionalizzazione delle risorse che prefiguri il recupero dell'efficacia dell'azione amministrativa e dei servizi di Roma Capitale e non mortificare le giuste aspettative dei vincitori dei concorsi e dei precari”.

LA PROTESTA DEI CONCORSISTI - Critica anche la posizione dei concorsisti per cui il numero di assunzioni nei prossimi anni è “assolutamente risibile”: a fronte di 1950 vincitori nel piano, così come riportano i vincitori del concorso si parla di “241 figure per il 2014, 188 figure per il 2015 e 188 per il 2016” denuncia Valeria Della Valle. Un esempio tra tutti è quello della procedura per '300 Istruttori amministrativi', la più numerosa a fronte della “carenza maggiore”, che conta un totale di 1745 tra vincitori e idonei. In questo caso “si parla di pochissime unità nei prossimi tre anni tali da non coprire neanche la metà dei vincitori”. Attorno al Piano assunzionale insomma il clima non è dei migliori e i concorsisti annunciano battaglia: “Porteremo la faccenda in tribunale. Ci aspettiamo che almeno ci aiuti (il vicesindaco Nieri, ndr) a favorire la cessione della nostra immensa graduatoria presso altri enti”.

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