Nomine Raggi, perquisizioni della Finanza in Campidoglio: acquisiti documenti

La Raggi ha commentato, confermandola, la notizia su twitter: "Perquisizioni? Nulla da nascondere. Messo a disposizione i documenti richiesti in assoluta serenità".

Foto di Andrea Leone

Guardia di Finanza in Campidoglio nella mattinata di ieri. A darne notizia sono La Repubblica e Il Messaggero. Le perquisizioni, secondo quanto riportato dai due quotidiani, sono finalizzate ad acquisire tutti i documenti, compresi pareri e determine sui compensi, relativi alle nomine effettuate dalla sindaca di Roma Virginia Raggi in questi primi mesi di consiliatura.

La Raggi ha commentato, confermandola, la notizia su twitter: "Perquisizioni? Nulla da nascondere. Messo a disposizione i documenti richiesti in assoluta serenità".

In conferenza stampa ha poi aggiunto: "La Procura ha chiesto dei documenti, credo sia un atto dovuto che ha origine nell'esposto presentato da Carla Raineri pubblicamente annunciato. Abbiamo messo a disposizione tutti i documenti richiesti, non posso dire niente altro essendoci un'indagine in corso".

Sempre in conferenza stampa ha poi spiegato: "Questa vicenda sta assumendo dei contorni ridicoli. C'è la magistratura che lavorerà a fronte di un esposto di denuncia. Per fortuna il Pm ha l'obbligo di esercitare l'azione penale. Quando la magistratura chiede atti noi siamo lieti di fornirli: c'è massima trasparenza. È interessante notare come l'unica persona che sia stata nominata con una procedura irregolare stia levando gli scudi. Ma è suo diritto farlo, che lo faccia e vada avanti. Noi collaboreremo al massimo con la Procura per fornire tutti i chiarimenti".

"È 'simpatico infatti - ha continua la sindaca - che tutto questo sia stato fatto dall'ex capo di Gabinetto, che di fatto è stata nominata con una procedura che io ritenevo illegittima, tanto che ho chiesto un parere all'Anac. Io volevo utilizzare un'altra procedura, invece mi è stato proposto di usare quella ex articolo 110. Io ho chiesto un parere all'Anac, e l'Anac si è pronunciata, sanzionando questa forzatura alla quale ero stata indotta sulla base di un parere difforme da quelli precedenti dell'Avvocatura".

Anche il suo vice Daniele Frongia commenta la notizia: "Non ne so nulla, da parte nostra non abbiamo nulla da nascondere e ovviamente collaboriamo con tutti".

Si tratta di un'operazione che rientra nelle indagini avviate dalla Procura di Roma a seguito degli esposti di Fratelli d'Italia e dell'ex Capo di Gabinetto di Raggi, Carla Romana Raineri. Il fascicolo, al momento, non ha né indagati né ipotesi di reato. 

Nel mirino delle perquisizioni potrebbe esserci soprattutto la nomina, firmata dalla Raggi, di Salvatore Romeo funzionario comunale vicino ai cinque stelle. Romeo, dopo essersi collocato in aspettativa, era stato riassunto dal Campidoglio con il triplo dello stipendio, assumendo il ruolo di capo della segreteria politica della sindaca. Lo stipendio, a seguito delle polemiche, era stato poi abbassato. 

La notizia delle perquizioni ha già fatto il giro del web e provocato le prime reazioni. Il senatore PD Andrea Marcucci scrive: "I vertici del M5S riuniti in Senato con Casaleggio, farebbero meglio a trasferirsi in Campidoglio, per spiegare la perquisizione della Finanza sulle nomine della Raggi. Non hanno nulla da dire?".  

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