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Martedì, 18 Gennaio 2022
Politica

Aumenti Ztl, rilascio dei permessi sospeso fino a lunedì: è polemica

Il senatore Ncd Augello ha presentato un'interrogazione: "E' sospensione di pubblico servizio". Spiega il Campidoglio: "Nessun caos, titolari tutelati nel periodo non coperto"

“A partire dalle 8,30 di questa mattina è stato deciso il blocco arbitrario di ogni operazione di rinnovo dei permessi Ztl”. È quanto denuncia il senatore Ncd Andrea Augello all'indomani della bocciatura da parte del Tar dell'aumento delle tariffe per i permessi Ztl. Una vera e propria botta per la giunta Marino, tanto da spingere l'assessore alla Mobilità Guido Improta sull'orlo delle dimissioni, seguita da un'inevitabile strascico di polemiche. “E' stato interrotto un servizio pubblico al solo scopo di non ripristinare l'applicazione delle vecchie tariffe, come invece impone la sentenza del Tar” continua il senatore che ha scritto un'interrogazione urgente al ministro per la Pubblica Amministrazione Marianna Madia e presentato un esposto alla Procura della Repubblica.

In seguito alla bocciatura da parte del tribunale amministrativo, infatti, sono tornate in vigore automaticamente le vecchie tariffe, molto più basse rispetto a quelle introdotte dall'amministrazione Marino. Come annunciato ieri in tarda serata dal sindaco Ignazio Marino, dall'amministrazione stanno già lavorando a una nuova delibera che, pur ripresentando i medesimi aumenti, sia in grado di superare le illegittimità sollevate dai giudici. Dal Campidoglio però negano qualsiasi caos e spiegano che i permessi verranno rinnovati entro lunedì 9 marzo. Nel frattempo, le persone a cui è scaduto il permesso, essendo tracciate, verranno comunque tutelate.

LA COMUNICAZIONE - Secondo quanto scrive Augello nell'interrogazione, tutto sarebbe partito da una comunicazione via mail inviata nella serata del 3 marzo da parte dell'Agenzia Roma Mobilità. Ecco il testo: “Per cause tecniche, l'applicativo SIS non sarà funzionante nella giornata del 4 marzo e comunque fino a nuove comunicazioni del sottoscritto. Tale mancato funzionamento riguarderà esclusivamente la gestione delle operazioni di rilascio, rinnovo e/o modifiche dei permessi Ztl quinquennali, annuali o temporanei. Pertanto, fino a nuove comunicazioni, non dovrà essere eseguita alcuna operazione sulla parte Ztl del programma. In analogia, anche il servizio web per i residenti Ztl è interrotto".

LA POLEMICA - “E' chiaro che non vogliono applicare le vecchie tariffe come impone la sentenza del Tar e si sono inventati un problema tecnico per prendere tempo” denuncia Augello. “Abbiamo risposto questa mattina stessa con un'interrogazione al Ministro Madfia, un esposto alla Procura di Roma e chiedendo un incontro urgente al Prefetto di Roma. Non è pensabile che si blocchi un servizio pubblico soltanto perchè al sindaco non piacciono le decisioni del Tar, nè che si progetti di tenerlo bloccato fino all'approvazione di una nuova delibera che ripristinerà i balzelli cancellati dal giudice”.

LA REPLICA DEL CAMPIDOGLIODal Campidoglio negano qualsiasi disguido: “Sono evidentemente strumentali, se non ridicole, le polemiche sollevate in queste ore in relazione al mancato rinnovo dei  permessi per la Ztl. Infatti, in considerazione della pronuncia del Tar, l’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità sta aggiornando il software di gestione del rilascio dei pass in scadenza. Non siamo di fronte a nessuna situazione di caos, in quanto sono soltanto 360 i permessi in scadenza tra oggi e sabato 7 marzo, di cui 33 rilasciati a soggetti residenti nelle zone a traffico limitato e i restanti in capo a soggetti istituzionali (53) e operatori commerciali. Grazie alle tecnologie informatiche di cui si avvale l’Agenzia, i titolari sono perfettamente noti e tracciati e dunque tutelati nel loro passaggio sotto i varchi, nel periodo non coperto da un permesso, laddove ovviamente in possesso dei requisiti richiesti per il rilascio del nuovo pass, che avverrà a partire da lunedì 9 marzo” dichiara in una nota l'assessore.

CNAIntato continuano a sollevarsi le voci contrarie agli aumenti.  "La sentenza del Tar sia un'occasione per rivedere le tariffe della Ztl” si augura Erino Colombi, presidente di Cna di Roma. Le tariffe indicate nella delibera del Comune, ricorda l'associazione, “triplicano quelle in essere, portando il costo dell'accesso per artigiani del pronto intervento e della produzione, come gli artigiani, dai 400-600 euro l'anno agli attuali 1150-2500. Scelte di tale impatto hanno avuto pesanti riflessi sul mercato sia nei confronti degli utenti, che delle stesse imprese. Rispetto al sistema della micro e piccola impresa soprattutto artigianale, la misura rende improduttivo l'intervento. "Prendiamo un installatore" ricorda Colombi che ricorda come per un artigiano che ha dei clineti in zone ztl l'accesso ammonterebbe a circa il 10% del ricavato. L'associazione quindi chiede di adeguare le tariffe agli effettivi ingressi.

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