Sabato, 24 Luglio 2021
Politica

Pedaggi Gra, voto decreto rinviato a giovedì grazie all'ostruzionismo del Pd

I pedaggi dovrebbero scattare dal mese di maggio. Il Pd si oppone e fa ostruzionismo riuscendo ad ottenere il rinvio. Meta: "Rinvio consenta al Pdl e Alemanno di pensare e sostenere l'emendamento per abrogare pedaggi"

Il voto sul decreto che autorizza i nuovi pedaggi Anas dal prossimo mese di maggio è stato rinviato a giovedì prossimo. A fare slittare la votazione prevista ieri, martedì 28 settembre, l'ostruzionismo del Pd. L'obiettievo del rinvio spiega il deputato e capogruppo del Pd in commissione Trasporti alla Camera, Michele Meta è quello di "consentire al Pdl e al sindaco Alemanno di riflettere nelle prossime 48 ore e di sostenere l'emendamento che ho presentato con il Pd per abrogare la norma della manovra che introduce i pedaggi sul Gra, sulla Salerno-Reggio e su altri 1.300 chilometri di autostrade Anas".

Il commento del deputato Pd Gasbarra. "Grazie alla battaglia in aula il voto sul decreto dei pedaggi è rimandato, con grande dispiacere del Pdl. La serietà, l'impegno dei parlamentari del Pd ha costretto la maggioranza a rinviare il voto sul decreto legge con cui il governo vuole introdurre nuove tasse su 1.300 chilometri di strade", dichiara il deputato del Pd, Enrico Gasbarra della commissione Trasporti della Camera.


"Proseguiremo con la stessa determinazione, la stessa coerenza a difendere gli interessi degli italiani e dei romani - conclude Gasbarra - che vengono oltraggiati dai ministri e pedaggiati dal Pdl, proprio in un momento così difficile per le famiglie, i pendolari e le imprese". Il Senato mercoledì 22 settembre ha respinto gli emendamenti del Pd per eliminare la tassa sul Grande Raccordo Anulare.

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