Sabato, 13 Luglio 2024
Politica

Patrimonio architettonico rurale, dal Pnrr 48 milioni per il recupero e la valorizzazione

L'avviso è stato pubblicato dalla Regione, entro il 20 maggio si potranno presentare le richieste

La Regione Lazio ha approvato un avviso pubblico che mira al rilancio dei piccoli siti culturali, del patrimonio culturale, religioso e rurale del Lazio. A rendere possibile l'iniziativa sono 48 milioni di euro arrivati dall'Unione Europea tramite il piano nazionale di ripresa e resilienza. 

Gli interventi riguarderanno edifici e insediamenti storici che rappresentino testimonianze significative della storia delle popolazioni e delle comunitò rurali, in particolare edifici rurali (abitazioni, mulini, frantoi), strutture o opere rurali che abbiano un legame organico con l'attività agricola come fienili, stalle, essiccatoi, forni, pozzi, fontane, abbeveratoi, ponti, muratti a secco e simili. E ancora: elementi della cultura, religiosità, tradizione locale come manufatti tipici quali cappelle, chiese rurali, edicole votive e anche mestieri della tradizione connessi alla vita delle comunità rurali. 

“La misura rientra all’interno dell’azione 'Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale' del Pnrr - commenta Nicola Zingaretti, presidente della Regione - e punta a dare nuovo impulso ai processi di salvaguardia e valorizzazione di edifici storici ma anche di tutto il paesaggio rurale. Un intervento fondamentale in linea con gli obiettivi di tutela del vasto e variegato patrimonio culturale e naturalistico del nostro territorio affinché sia volano di nuovi processi di sviluppo delle realtà locali”

“Gli edifici storici e rurali rappresentano l'anima del nostro territorio regionale - aggiunge il presidente del consiglio regionale, Marco Vincenzi - . Molto spesso, negli anni, queste strutture sono state abbandonate e con loro rischia di scomparire la storia e la cultura che risiede in questi luoghi. Con questo avviso si potrà dare finalmente nuova vita al nostro paesaggio, dando anche una spinta al turismo regionale”.

L’avviso è rivolto a persone fisiche e soggetti privati profit e non profit, compresi gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, enti del terzo settore e altre associazioni, fondazioni, cooperative, imprese in forma individuale o societaria, che siano proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo dei beni appartenenti al patrimonio culturale rurale (di proprietà pubblica o privata). Il contributo è concesso fino a 150.000 euro per massimo l’80% del finanziamento totale e per il 100% se il bene è oggetto di dichiarazione di interesse culturale.

La domanda di finanziamento potrà essere presentata da martedì 19 aprile ed entro e non oltre le ore 16:59 del 20 maggio 2022 utilizzando esclusivamente l’applicativo informatico predisposto da Cassa depositi e prestiti Spa e accessibile all’indirizzo https://portale-paesaggirurali.cdp.it/, secondo la procedura “a sportello”. La Regione provvederà alla trasmissione degli elenchi delle domande ammissibili a finanziamento al Ministero della Cultura entro il 31 maggio 2022.

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