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Parentopoli: "Assunto anche il tassista della rivolta contro Veltroni"

De Luca fa sapere che il capopopolo della rivolta dei taxi sarebbe stato assunto nell'area relazioni istituzionali, ufficio stampa e news di Atac. "Alemanno: daremo segnali per la meritocrazia"

Nuove accuse ad Alemanno sulle presunte assunzioni facili di persone a lui vicine. Questa volta si tratta di un volto noto e che ad Alemanno fu funzionale nell'ascesa al Campidoglio durante il declino veltroniano nella battaglia contro le tariffe dei taxi. Battaglia persa dalla giunta Veltroni e vinta da quella dei tassisti che però, poco dopo, avrebbero perso il loro capopopolo, perché, come dichiara  Athos De Luca, Alemanno lo avrebbe ricompensato, facendolo assumere.
Spiega meglio De Luca: “Il capopopolo dei tassisti contro Veltroni, che proferì la famosa frase 'scorrera' il sangue ha fatto carriera con la giunta Alemanno, che lo ha ben ricompensato, facendolo assumere prima come autista del'Ad di Me.tro dott. Marzia e poi, con Bertucci, è entrato nell'area relazioni istituzionali, ufficio stampa e news di Atac".
Conclude De Luca:"Saremmo curiosi di sapere con quali criteri di competenza e professionalità, si promuove in Atac il personale a ruoli così diversi e estranei alle competenze originarie, per le quali sono stati assunti. In questo caso, come in molti altri, purtroppo il Sindaco ha premiato coloro che lo hanno aiutato nella campagna elettorale, calpestando qualsiasi regole di competenza e meritocrazia.  Diventa difficile, scorrendo l'elenco di tutte queste assunzioni e promozioni sul campo, per meriti elettorali, credere - conclude - alle lacrime di coccodrillo del Sindaco di Roma, per ciò che é accaduto nelle aziende".

Intanto, nel corso di un'assemblea dei giovani industriali di Confindustria di Roma, Gianni Alemanno ha annunciato che: “Venerdì ci sarà in giunta comunale una delibera dirompente per il meccanismo delle assunzioni e la realtà delle holding capitoline. La svolta che è stata ritardata sarà accelerata.”

"Noi siamo stati toccati da quello che è venuto fuori dalla vicenda Parentopoli - ha proseguito il sindaco - da venerdì daremo segnali forti e chiari per il sistema produttivo, per i giovani e per la meritocrazia".


Alemanno spiega anche che gli assessori al Bilancio Ezio Castiglione prima e Maurizio Leo dopo avevano inviato "alcune circolari nelle quali si chiedeva con chiarezza di bloccare le assunzioni e di controllare con attenzione il turn over. Quindi da parte del Comune il segnale alle aziende c'era stato".  Il sindaco ha ribadito che "ora si tratta di capire esattamente cosa è successo sia per la quantità che per la qualità delle assunzioni."

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