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Incendio Centocelle, Alfonsi rassicura: “Emergenza sanitaria rientrata. Restituiremo il parco alla città”

In aula Giulio Cesare intervenuta l'assessora di Gualtieri sul caso di Centocelle. Insorge il centrodestra: "Impedito il dibattito"

A distanza di cinque giorni dal devastante incendio che ha colpito il parco di Centocelle, è arrivato il momento di tratteggiare un primo bilancio. Come quello che ha fatto presentato, nella mattinata del 14 luglio, Sabrina Alfonsi in aula Giulio Cesare. 

L’assessora ai rifiuti ha aperto i lavori dell’Aula Giulio Cesare con una relazione incentrata sull’ennesimo rogo che ha colpito la città. E’ arrivato in un momento complicato dell’estate romana, che nell’ordine ha visto la Capitale fare i conti con gli incendi al TMB di Malagrotta, al parco dell’Acquafredda, a Casalotti ed al parco del Pineto.

La mano dell'uomo

Rispetto ai casi elencati, “a Centocelle è successo di più” ha commentato Alfonsi “un incendio partito da mani umane, in modo doloso o colposo dovranno stabilirlo le indagini in corso, si è sviluppato molto velocemente in una zona da decenni interessata dalla presenza massiccia di rifiuti di ogni genere e, grazie al loro alto potere infiammabile e al vento, è arrivato a distruggere completamente la zona di Via Palmiro Togliatti in cui da decenni si trovano gli autodemolitori”.

I dati dell'Arpa e le pulizie di Ama

Con i vigili del fuoco impegnati a sedare le fiamme, alla popolazione residente, è stato consigliato di restare con le finestre chiuse, per evitare pericolose esposizioni alle diossine sprigionate dall’aria. Poi sono arrivati i primi dati dell’Arpa, con valori nettamente fuori norma. Poi “fortunatamente i dati sulla qualità dell’aria rilevati a 48 ore di distanza” ha sottolineato Alfonsi, hanno “indicato chiaramente che l’emergenza sanitaria è rientrata”. Una buona notizia, confermata dalle successive rilevazioni. Nel frattempo, “Ama procede con le attività di lavaggio delle strade e dei marciapiedi pubblici anche nelle zone di Torrespaccata, Piscine di Torre Spaccata, Cinecittà est e Don Bosco, interessate dalla ricaduta delle polveri generatesi in conseguenza del rogo” ha ricordato Alfonsi.

Il trasferimento degli autodemolitori

C’è poi un’altra questione, che è quella che riguarda il trasferimento degli autodemolitori. Al riguardo la titolare delle deleghe all’ambiente ed ai rifiuti in Campidoglio, ha fatto sapere che “Siamo già al lavoro con la regione per verificare tutti i passaggi che saranno necessari”, perché il loro trasferimento costituisce la “premessa necessaria per una bonifica integrale di quei luoghi devastati, operazione non semplice a causa della presenza di rifiuti speciali e pericolosi tra i materiali combusti. Non sarà facile e non sarà breve – ha concluso Alfonsi - ma il nostro obiettivo è quello di restituire alla città il Parco di Centocelle nella sua integrità e bellezza”.

La contestazione del centrodestra

La relazione offerta dall’assessora ai rifiuti all’assemblea capitolina ha però deluso i rappresentanti dell’opposizione di centrodestra, che per tutta risposta hanno lasciato l’aula. “Ci è stato impedito di parlare e per questo motivo abbiamo deciso di uscire dall'aula in segno di protesta. Riprovevole, in particolare, il comportamento dell'assessore Alfonsi che pretendeva che ascoltassimo una relazione che non ha portato nessuna novità rispetto a quello che il Sindaco Gualtieri aveva già raccontato alla stampa nei giorni scorsi” hanno spiegato in una nota congiunta i consiglieri di Fratelli d’Italia, Forza Italia-Udc e Lega “Ricordiamo al sindaco e ai suoi compagni di partito che i consiglieri sono stati eletti per dibattere in assemblea su temi che riguardano i cittadini della Capitale, e non per prendere lezioni da esponenti che fino ad oggi si sono dimostrati totalmente inadeguati e incompetenti nell'affrontare le emergenze della città”.


 

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