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Venerdì, 20 Maggio 2022
Politica

No alla parata, sì all'Air Show: le opposizioni contro Alemanno

Sabato la decisione del sindaco, definita indegna dal Pd, di non presenziare alla parata. Domenica il mancato annullamento dello show delle frecce tricolori che fa parlare di "ipocrisia" del primo cittadino

"Indegno", "ipocrita", "teatrante". E' lunga la lista degli aggettivi che l'opposizione ha riservato al Sindaco Alemanno in questo week end caratterizzato dalla parata militare in via dei Fori Imperiali e dall'Air Show di Ostia. Due eventi a cui il primo cittadino non ha preso parte, ma dove la sua assenza ha fatto ancor più rumore, anche se per ragioni diverse.

NO ALLA PARATA - Si è iniziato sabato quando su via dei Fori Imperiali, dietro a Napolitano a rappresentare la Regione Lazio, la provincia di Roma e Roma Capitale c'erano rispettivamente Renata Polverini, Nicola Zingaretti e Marco Pomarici (con tanto di fascia tricolore). E il Sindaco? Per mantenersi coerente con le dichiarazioni dell'immediato post sisma in cui chiedeva a Napolitano di annullare la parata per destinare i soldi ai terremotati, il primo cittadino di Roma ha deciso di non presenziare alla cerimonia per la festa della Repubblica. Duro, durissimo il commento del Pd: "Alemanno non è degno di essere il sindaco della Capitale d'Italia" ha commentato il segretario del Pd di Roma Marco Miccoli. "La verità è che ormai il sindaco peggiore che Roma abbia mai avuto, strumentalizza qualunque questione - ha aggiunto ancora Miccoli - per cercare di recuperare un consenso in città che ormai è in caduta libera".

AIR SHOW - Passano 24 ore e Alemanno da "indegno" si trasforma in "ipocrita". La colpa? Non aver chiesto l'annullamento dell'Air Show di Ostia, con annesso spettacolo delle Frecce Tricolori. E' Stefano Pedica dell'Idv a dare fuoco alle polveri: "Alemanno continua a recitare la sua commedia degli equivoci. Il sindaco di Roma un giorno si cala nei panni del cittadino stizzito per lo spreco di denaro pubblico e non partecipa alla parata del 2 giugno in segno di vicinanza alle popolazioni colpite dal sisma e il giorno dopo autorizza l'Air show di Ostia".

Parata 2 giugno 2012 | tmnews/infophoto


Sullo stesso tenore le dichiarazioni di Enzo Foschi del Pd alla Regione Lazio: "Alemanno è un ipocrita. Ieri ha fatto la sua sceneggiata non andando alla cerimonia del 2 giugno perché, secondo il sindaco, si dovevano destinare i soldi della parata ai terremotati. Oggi ad appena 24 ore di distanza, scopriamo che  il sindaco di Roma ha autorizzato una manifestazione a Ostia che vedrà la partecipazione della squadra acrobatica delle frecce tricolori.  "A questo punto - dichiara ancora Foschi - chiediamo ad Alemanno di essere serio e coerente. Se per Alemanno era uno spreco la cerimonia istituzionale del 2 giugno alla presenza del capo dello Stato, non si capisce perché, a 24 ore di distanza, non sia uno spreco di denaro pubblico l'Air Show di Ostia autorizzato e sostenuto indirettamente dal Campidoglio. Il sindaco la smetta di fare l'ipocrita e il furbetto".

Foto Air Show 2012 Ostia


Il responsabile cultura SEL di Roma, Leonardo Ragozzino, si accoda: "Inquinamento acustico, inquinamento dell'aria, residenti tappati in casa per il traffico. E domani 4 giugno 'lutto nazionale' per le vittime del terremoto. Prima la festa dispendiosa, in tempi di austerity e poi il lutto. Totale
 incoerenza di scelte, un'offesa alle vittime, alle ristrettezze della crisi che colpiscono i meno abbienti e a chi sta dormendo in tenda in Emilia".

LA REPLICA - A rispondere alle accuse, in particolare quelle sull'Air Show di Ostia, ci pensa il minisindaco del XIII Vizzani: "Trovo assolutamente strumentale la polemica sollevata dal centro sinistra, che accusa l'amministrazione di aver sperperato soldi pubblici nell'Air Show organizzato oggi ad Ostia. A fronte delle spese in realtà l'evento, grazie alla tassa di occupazione di suolo pubblico, ha garantito il pareggio economico. Nessuno spreco di denaro pubblico dunque. Proprio a sostegno dei terremotati dell'Emilia Romagna durante l'evento gli organizzatori hanno voluto ricordare Vizzani, oltre a sottolineare il successo della manifestazione, ribadisce: "Rimango basito da queste polemiche anche perché Roma Capitale non ha finanziato nulla, ha messo a disposizione solo il servizio d'ordine della polizia locale di Roma Capitale e ha dato la disponibilità delle transenne", continua il presidente del XIII municipio, Giacomo Vizzani. L'esibizione delle "Frecce Tricolori, di pattuglie militari acrobatiche internazionali", insieme ad altre performance, "si é tenuta dalle 13 e 30 fino alle 17 e 30 di oggi - riferisce Vizzani. Durante queste quattro ore il milione di spettatori ha ricevuto molteplici inviti da parte degli organizzatori a sottoscrivere con sms contributi alla Protezione civile per il terremoto in Emilia Romagna. Non si poteva fermare una manifestazione organizzata da cinque mesi".

Anche gli organizzatori confermano: "La II edizione del Roma International Air Show, che "ha visto la presenza di oltre 1.000.000 di spettatori sul litorale romano" è stata "finanziata da sponsor privati". "La manifestazione - prosegue il comunicato - è stata organizzata dall'Aeroclub 'Volere e Volare'. Roma Capitale, Regione Lazio, Provincia di Roma, Camera dei Deputati e Ministero della Difesa hanno concesso il patrocinio gratuito".

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