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Festa della Repubblica, i colori della parata militare invadono i Fori Imperiali

Dalla sfilata dei sindaci alla suggestiva Brigata Sassari, passando per le Crocerossine fino ai Bersaglieri che hanno chiuso la parata. Forti applausi per i vigili del fuoco e la Croce Rossa Italiana

 

Tra solennità e memoria, anche quest'anno la parata militare in via dei Fori Imperiali è stata piena e imponente. Di fronte a tutte le autorità e alle più alte cariche dello Stato, si sono alternati tutti i gruppi, le bande storiche, ma anche formazioni civili impiegati nella cooperazione internazionale, i reparti della Polizia di Stato e della Polizia locale.

Grandi riconoscimenti sono stati rivolti ai vigili del fuoco e alla Protezione civile soprattutto in ricordo del loro impegno nei territori terremotati del Centro Italia, alla Croce Rossa Italiana per il lavoro che svolge nei confronti dei migranti.

Tutto liscio poi sul fronte sicurezza. Per la mattinata un'ordinanza del questore, Guido Marino, aveva predisposto specifici servizi di sicurezza, con zone di servizio presidiate e bonificate, anche con l'ausilio di unità cinofile, artificieri e tiratori scelti. Si poteva accedere solo con apposito titolo e attraverso varchi  dove venivano effettuati i controlli, anche con l'ausilio di metal detector. 

Presenti alla cerimonia le massime cariche politiche e istituzionali. Dal presidente Mattarella ai presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini e Pietro Grasso. Tra i ministri, quello della Difesa Roberta Pinotti, dell’Interno Marco Minniti, della Giustizia Andrea Orlando, per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vicenti. Nel palco anche il presidente dell'Europarlamento Antonio Tajani, la sottosegretaria Maria Elena Boschi e la sindaca Virginia Raggi.

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