Alla "Casa di Leda" una visita inaspettata: Papa Francesco incontra le madri detenute

Il Papa in visita alle madri detenute che vivono all'Eur con i figli

La villa confiscata dell'Eur  in cui dimorano alcune madri detenute con i loro figli, ha ricevuto una visita inaspettata. Alle sedici di venerdì 2 marzo al cancello di via Kenia si è infatti presentato Papa Francesco. Con il monsignor Rino Fisichella, capo dicastero per la Nuova Evangelizzazione, il Pontefice ha regalato una gradita sorpresa agli ospiti della "Casa di Leda" che, per l'occasione hanno ricevuto grandi uova pascquali.

La casa di Leda

Il "Venerdì della Misericordia" del Papa ha offerto lo spunto per riaccendere i riflettori su una realtà unica nel suo genere. La Casa di Leda ospita infatti madri detenute per reati minori, a cui è stata riconosciuta l'opportunità di vivere accanto ai propri figli. Una condizione rara, frutto di una sperimentazione che è stata avviata da un anno nonostante le iniziali preoccupazioni di alcuni residenti della zona

I figli delle detenute

L'arrivo del Pontefice è stato accolto dalle parole di Lillo Di Mauro, responsabile della struttura. "Santità, Padre caro, siamo gli invisibili" ha dichiarato Di Mauro, facendosi portavoce dei sentimenti che caratterizzano "i figli delle detenute".  Sono circa 4500 i bambini e le bambine che in Italia hanno una mamma in carcere. E come Di Mauro ha ricordato "ogni giorno e in ogni posto" dove vanno, "dalla scuola al quartiere" dove vivono, pagano "un alto prezzo per errori mai compiuti".

Il ringraziamento del Campidoglio

"Felicità e gratitudine" è stata espressa dal Campidoglio per l'iniziativa del pontefice che " tra lo stupore e l'immensa gioia delle ragazze- ha commentato l'assessore Daniele Frongia -  ha portato in dono un uovo ad ogni piccolo e dei regali per le mamme. Un gesto straordinario che come delegato ai rapporti con i detenuti voglio sottolineare dicendo che siamo davvero orgogliosi di aver contribuito a rendere la vita di questi bambini migliore e ringraziamo il Santo Padre per quanto sta facendo per loro"

Un progetto unico in Italia

Da marzo 2017, la coopertiva Cecilia Onlus ha avviato il progetto sperimentale della Casa di Leda. Un caso unico in Italia, realizzato grazie ad un protocollo d'intesa firmato anche da Poste Italiane, che garantisce la copertura economica del progetto. "L'esperienza dell'Eur,  definita "un fiore all'occhiello" difficilmente porta consensi. Ma com'è stato ricordato anche durante la sua inaugurazione "è una di quelle iniziative che, semplicemente, è giusto realizzare". La presenza del Papa, nel "Venerdì della Misericordia", testimonia ulteriormente la bontà del progetto.

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