rotate-mobile
Giovedì, 13 Giugno 2024
Politica Ostia  / Via dell'Idroscalo

La palestra della legalità è ora del Comune: “È un simbolo della battaglia contro le mafie”

Confiscata nel 2019 alla criminalità organizzata è stata assegnata all’Asp Asilo Savoia

Sono già migliaia i giovani che, dal 2019, hanno contribuito a scrivere una nuova pagina per i locali che si trovano al civico 109 di via dell’Idroscalo. Sono quelli che fanno parte della “palestra della legalità” su cui è stato approntato il progetto “talento & tenacia”. L’immobile, confiscato alle mafie, da oggi è formalmente stato acquisito al patrimonio cittadino.

Un simbolo della Stato che sconfigge le mafie

Per il passaggio di consegne, e per consegnare simbolicamente le chiavi della palestra, ad Ostia è stata organizzata una cerimonia con l’ex prefetto di Roma, ed oggi ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e con l’assessore capitolino al patrimonio Tobia Zevi. “Questo spazio ha un significato particolare – ha spiegato Zevi ai giornalisti – è un simbolo dello Stato che vince contro la criminalità. E non tanto per la confisca di un bene quanto con la dimostrazione che, poi, sa usare quel bene meglio di come abbia fatto la criminalità organizzata”. 

Quattro anni di sport

Grazie alla sinergia attivata nel 2019 con l’istituto pubblico di assistenza e beneficienza Asilo di Savoia, a cui è tuttora lasciata la gestione della palestra, in via dell’Idroscalo tanti giovani hanno potuto praticare sport. Il compendio, già dal marzo 2019, durante la fase giudiziaria del sequestro,era stato adibito a struttura sportiva con vocazione sociale. Un progetto reso possibile dall’accordo tra il tribunale di Roma, la regione Lazio e l’Asp Asilo Savoia. Con la definitiva confisca ed l’odierno trasferimento al patrimonio indisponibile della Capitale, può essere destinato in via continuativa alle finalità che, negli ultimi 4 anni, aveva iniziato a sperimentare.

La collaborazione con il centro sportivo carabinieri

Alla cerimonia del simbolico passaggio di chiavi, oltre al ministro, al presidente di municipio ed all’assessore, ha preso parte anche il generale Lorenzo Falferi, vale a dire il comandante provinciale dei carabinieri di Roma, e l’appuntato scelto Luigi Busà. Si tratta del campione olimpico di karate, un atleta del centro sportivo carabinieri che, per il 2023/2023, ha rinnovato il protocollo d’intesa con l’Asilo Savoia. L’accordo prevede una collaborazione tra il centro sportivo dei carabinieri e la palestra, nel solco della attività sportive e sociali che hanno fatto, dalla palestra, un punto di riferimento nel territorio. 

Palestra della legalità: la cerimonia del 27 giugno 2023

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La palestra della legalità è ora del Comune: “È un simbolo della battaglia contro le mafie”

RomaToday è in caricamento