Riapre il cancello del Selam Palace: via l'esercito, resta un presidio sanitario. La denuncia: "Residenti non informati"

L'associazione Cittadini del mondo: "Ieri gli ultimi due positivi". Ma la Asl Roma 2 smentisce

Sono stati riaperti i cancelli del Selam Palace, il palazzo occupato a Romanina isolato da lunedì 6 aprile per la presenza di casi di contagio da Coronavirus. Alle 19 di martedì 21 aprile il presidio dell'esercito e della polizia, posto a guardiania affinchè nessuno potesse entrare o uscire dal palazzo, è stato tolto. Dopo oltre 15 giorni senza poter andare nemmeno a fare la spesa o a lavorare, alcuni residenti sono scesi subito in strada varcando così una soglia che non attraversavano da due settimane. Qualcuno ha gridato dalla finestra: "Siamo liberi".

L'ex sede dell'università di Tor Vergata di via Arrigo Cavaglieri, conosciuta come Selam Palace, è stata occupata nel lontano 2006 e oggi è una casa per circa 600 persone, tutti rifugiati o richiedenti asilo eritrei, somali, etiopi e sudanesi. Nel corso della quarantena sono risultati positive 53 persone, compresi alcuni bambini. Tutti coloro che si sono ammalati, compresi alcuni familiari che hanno vissuto a stretto contatto, sono stati trasportati in ospedale o in strutture dove poter guarire in isolamento. Secondo quanto riferisce a Romatoday la Asl Roma 2 sono stati effettuati tamponi a 498 persone e al momento non ci sono contagiati all’interno della struttura dove rimarrà un presidio medico per monitorare le condizioni di salute degli abitanti.

I residenti del Selam Palace torneranno ora a trascorrere la quarantena come tutti, potendo uscire solo per lavorare, per fare la spesa o per emergenze sanitarie. La sfida più difficile, e lo è stata fin dall’inizio, è quella di cercare di mantenere il più possibile il distanziamento in un palazzo abitatato da quasi 600 persone con bagni in comune e molti spazi condivisi. La sanificazione completa dello stabile, infatti, come ha potuto apprendere Romatoday, non è stata effettuata in quanto sarebbe stato necessario far uscire tutti i residenti ma la Asl Roma 2 fa sapere che le stanze delle persone contagiate sono state sanificate.

Proprio come l’istituzione della ‘zona rossa’, con i blindati della polizia comparsi senza preavviso fuori dai cancelli dell’occupazione, anche la riapertura non è stata anticipata ai residenti fino al momento dell’apertura dei cancelli. Anche i residenti, contattati da Romatoday proprio ieri pomeriggio, non ne sapevano nulla e nessuna comunicazione ufficiale è stata diramata dalla task-force regionale che comunica ogni giorno la situazione sanitaria del territorio. “Ci hanno comunicato che manterranno un presidio per monitorare le nostre condizioni di salute”, ha spiegato a Romatoday Bereket, uno dei residenti. “Nelle prossime ore dovrebbero darci anche i certificati per poter tornare al lavoro”.

L’associazione Cittadini del mondo, che fin dal 2006 ha un presidio socio-sanitario all’interno della struttura, per voce della sua presidente Donatella D’Angelo denuncia “poca trasparenza da parte della Asl nelle comunicazioni con gli abitanti che spesso hanno saputo informazioni importanti per passaparola e senza nemmeno la presenza dei mediatori culturali che sarebbero stati necessari o di psicologi, figure essenziali in un momento così difficile”.

In un comunicato l’associazione scrive: “Martedì 21 aprile alle ore 12 avremmo dovuto partecipare con la Asl, le forze dell’ordine e la Protezione Civile di Roma Capitale, ad una riunione per decidere il prossimo futuro di Palazzo Selam. Avendo effettuato tutti i tamponi, la Asl avrebbe dovuto dare informazioni sulla pianificazione delle settimane successive per il contenimento dell’infezione. Nonostante solo l'altro ieri siano stati portati via padre e figlio Covid positivi, ieri sera alle 19 abbiamo saputo dal commissariato che l’esercito e la polizia avrebbero abbandonato il presidio del palazzo”. La Asl Roma 2 però smentisce che gli ultimi contagiati siano stati portati via così recentemente.

Dall’associazione arrivano critiche anche per come sono stati effettuati i tamponi: “Non sono stati eseguiti in maniera sistematica. Tra una serie di tamponi e l’altra, sono passati giorni durante i quali i positivi, prima di essere portati via, hanno avuto tutto il tempo di contagiare inconsapevolmente gli altri abitanti del palazzo”. Anche le sanificazioni, per l’associazione, “non sono state fatte adeguatamente”. Poi racconta: “Gli umori nel palazzo sono molteplici: alcuni sono esterrefatti, altri contenti, altri ancora dubbiosi; quello che li accomuna tutti è il non essere informati sul perché fino ad oggi i loro cancelli avevano le catene e da stasera non le hanno più”. 

Nei giorni scorsi molte associazioni, religiose e non, cittadini, realtà sociali del municipio e sindacati si sono attivati in solidarietà con i residenti. Soprattutto per quanto riguarda la distribuzione di cibo della quale era responsabile la Protezione civile di Roma capitale. Nonostante questo i residenti hanno denunciato a più riprese difficoltà nel reperire abbastanza generi di prima necessità per tutti così sono scattate diverse raccolte solidali. Si chiede ancora l’associazione Cittadini dal mondo: “Alla luce di tutto ciò i nostri aiuti e interventi sono ancora necessari a Palazzo Selam? Gli abitanti che fino a oggi hanno avuto bisogno del nostro sostegno da domani riusciranno a cavarsela serenamente da soli?”. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Allegati

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus Roma, tamponi rapidi a 22 euro: l'elenco dei laboratori privati dove farlo

  • Roma, la mappa del contagio di ottobre: 47 quartieri con più di cento casi

  • Drive in dove fare i tamponi a Roma: gli indirizzi. L'elenco completo

  • La marcia 'nera' su Roma, l'ultra destra sfida il coprifuoco. La Questura: "Nessun preavviso per il corteo"

  • Paura a Gregorio VII, a fuoco un autobus: esplosioni e colonna di fumo nero sulla zona

  • Coprifuoco a Roma e nel Lazio, ecco l'ordinanza: autocertificazione per spostamenti da mezzanotte alle 5

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento