Venerdì, 19 Luglio 2024
Politica Flaminio / Viale Tiziano

PalaTiziano, pallavolo e basket si contendono l'impianto: ad ottobre l'attesa riapertura

Onorato: "A disposizione a prezzi calmierati solo per poche realtà sportive. Durante la settimana sarà possibile affittarlo"

I lavori al palazzetto dello sport di viale Tiziano non sono ancora terminati. Alla fine, tra i fondi stanziati dalla precedente amministrazione e quelli messi a disposizione dall’attuale, per riaprire i battenti dell’impianto serviranno circa 5 milioni di euro. Un investimento fatto dal comune, proprietario dell’impianto, di cui beneficeranno le società sportive di basket e pallavolo che, da anni, seguono con apprensione i lavori all’impianto.

Un impianto unico per dimensioni

“Quella struttura – in grado di ospitare circa 3500 persone – va a coprire quel segmento che è proprio assente nella città, perché a Roma si passa dalle palestre che hanno una capienza di poche centinaia di persone, e si arriva al PalaEur che ne può ospitare 10mila” ha ricordato il presidente della commissione sport Nando Bonessio, durante la seduta dedicata all’impianto progettato da Nervi. L’assenza di strutture come il PalaTiziano, cozza con i regolamenti di molte federazioni sportive che pongono come limite, all’iscrizione nei vari campionati, la disponibilità di un certo numero di posti a sedere. Ed è per questo che, la riapertura del PalaTiziano, viene seguita con attenzione da molte realtà sportive.

La futura gestione del PalaTiziano

“Un impianto di quella portata è molto costoso, lo riapriremo ad ottobre ma cambieremo il modello di gestione: le squadre pagheranno un canone calmierato ma dovranno avere delle fideiussioni e ci dovrà essere un responsabile della gestione del palazzetto tramite Zetema" ha premesso l’assessore allo sport Alessandro Onorato. Il nuovo modello di gestione, almeno per il primo anno considerato “di rodaggio” prevede la messa a disposizione della strutture per poche società sportive. L’obiettivo del Campidoglio, ha spiegato l’assessore, è quello di “far giocare sabato e domenica le squadre di basket e pallavolo delle squadre romane, sia maschili che femminili. Mentre durante la settimana puntiamo ad avere a disposizione un luogo per concerti ed eventi dedicati ad esempio agli sport di contatto, come la boxe e l’Mma”. Considerando che nell’impianto possono entrare  fino 4500 persone  (3.500 sugli spalti e mille sul parterre) quello sarà un modo per “mettere a reddito per il Comune” il PalaTiziano, in modo tale da “ripagare l'attività” delle società che lo utilizzeranno a prezzi calmierati. A proposito, quali saranno?

Il paletto messo dal Campidoglio

“Più di 4 squadre lì non possono giocare” ha ribadito a più riprese l’assessore “il senso logico” ha chiarito, è di garantire a quelle che sono obbligate dal regolamento della propria federazione ad iscriversi al campionato in una struttura con un numero determinato di posti per il pubblico. Ma già questo parametro rischia di tagliare fuori una società come il Santa Lucia Basket. E’ la realtà più blasonata del basket in carrozzina d’Italia e vanta infatti 21 scudetti, 12 Coppe Italia, 5 Supercoppe Italiane e 3 Coppe dei Campioni.

La richiesta di attenzione dello sport paralimpico

“Nonostante i meriti sportivi ed il lavoro di inclusione e promozione sociale e sportiva che facciamo, non disponiamo di un campo pienamente accessibile in cui disputare partite e allenamenti” ha spiegato Mohamed ‘Giulio’ Sanna, coach, giocatore e presidente del Santa Lucia che, dal 2016, è stata rilevata dagli stessi giocatori e che, da quest’anno, torna in serie A1. “Nell’impianto in cui giochiamo, alla Bufalotta, abbiamo un solo bagno agibile. Uno per due squadre e non ci facciamo una bella figura quando, dalle altre città, i nostri avversari vengono a giocare a Roma”.

Tante società per un solo impianto

Oltre al Santa Lucia Basket, il PalaTiziano può interessare anche realtà come la Roma Volley A1 Femminile, Oxygen Roma Basket A1 Femminile, Luiss Sport Basket A2 Femminile, la Virtus Roma 1960 serie B basket maschile che pur militando in serie B è tra quelle con il maggior seguito di pubblico. Tante per un solo impianto. Ho chiesto loro di avanzare le proprie richieste, da inoltrare all’assessorato ed al dipartimento sport, per seguire e rispondere congiuntamente e con trasparenza alle diverse necessità” ha concluso Bonessio. Difficile riuscire ad accontentarle tutte.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

PalaTiziano, pallavolo e basket si contendono l'impianto: ad ottobre l'attesa riapertura
RomaToday è in caricamento