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Politica Flaminio / Viale Tiziano

PalaTiziano, l’impianto non riapre: serve un altro milione e mezzo per la riqualificazione

L’assessore Onorato ha mostrato alle Iene tutte le falle nel progetto di ristrutturazione avviato da Raggi

Il Campidoglio ha investito 3 milioni di euro per la riqualificazione del PalaTiziano. Il cantiere, avviato nell’estate del 2021, doveva durare 180 giorni consecutivi. L’impianto però è lontano dall’essere pronto. E soprattutto gli interventi previsti non sono ritenuti adeguati a garantire una completa ristrutturazione.

Il sopralluogo al PalaTiziano

A denunciare le condizioni in cui versa il palazzetto dello sport del Flaminio ha provveduto l’assessore allo sport Alessandro Onorato che, con l’inviato delle Iene Flavio Roma, ha eseguito un sopralluogo nella struttura. “Da assessore allo sport avrei dovuto inaugurarlo tra 15 giorni, ma siamo con gli operai che ancora lavorano” ha premesso Onorato, che ha puntato l’indice verso il bando di gara fatto dall’amministrazione pentastellata. “La giunta Raggi aveva stanziato 3milioni e 100mila euro per restituirlo all’originario splendore” ha sottolineato Onorato “ma il bando è completamente sballato. Non è prevista una recinzione, né l’illuminazione, le telecamere, la guardiania e potrebbe essere vandalizzate il giorno dopo che l’inauguriamo”.

Cosa prevedeva il bando

Il bando prevedeva il rifacimento della pavimentazione, la sistemazione di bagni e spogliatoi. La messa a norma del sistema elettrico, di illuminazione e di climatizzazione. Ed anche una  nuova impermeabilizzazione della copertura. Nell’insieme i lavori, aveva annunciato la sindaca nell’estate del 2021, avrebbero comportato “la completa ristrutturazione dell’impianto”.  L’assessore Onorato, però, oltre a segnalare le carenze relative all’esterno, ha mostrato anche alcuni interventi che non saranno effettuati con l’attuale fase di cantierizzazione. A partire proprio dalla copertura.

I problemi all'interno

“Vengono da tutto il mondo studiosi di architettura per vedere la bellezza di questo tetto, ma l’appalto prevede che si rifaccia solo l’impermeabilizzazione della sua parte esterna. Per tutta la muffa e le macchie” che le telecamere delle Iene hanno mostrato all’interno del tetto “non sono previsti interventi”. Inoltre, ha rimarcato l’assessore Onorato “i vetri rotti resteranno rotti, così come i corrimano arrugginiti”. Sul soffitto sono stati mostrati gli effetti delle infiltrazioni, causate dalla cattiva impermeabilizzazione all’esterno. Per l’azione erosiva dell’acqua, in alcuni punti il cemento si è scrostato lasciando in mostra i ferri sottostanti. E ci sono anche seggiolini mancanti, senza che ne sia prevista la sostituzione. “Sembra che qui serva almeno un milione e mezzo di euro” ha concluso Onorato “perché non possiamo permettere che pallavolo e basket giochino fuori Roma”.

L'importanza del palazzetto per lo sport romano

La ristrutturazione del palazzetto dello sport di viale Tiziano è particolarmente attesa proprio perché, nella Capitale, mancano impianti sportivi in grado di ospitare circa 3mila posti. E’ quella la capienza richiesta dai regolamenti nella serie A1 di pallavolo e nella A2 di pallacanestro. In assenza di strutture adeguate, lo scorso anno l’Atlante EuroBasket ha dovuto giocare i suoi playoff a Ferentino, nella provincia di Frosinone. La Roma Volley maschile invece ha dovuto accettare una retrocessione dalla serie A1, per assenza di un impianto adeguato.  La promessa della passata amministrazione era stata di completare tutti gli interventi di ristrutturazione per rendere disponibile il palazzetto per la stagione sportiva 2022/2023. Ma le società normalmente comunicano alle relative federazioni sportive l’impianto dove giocheranno in questo periodo dell’anno.

La replica del Movimento 5 stelle

In difesa dell’operato della giunta Raggi è intervenuto il consigliere capitolino Paolo Ferrara. “ Il Palazzetto richiedeva una manutenzione straordinaria da decenni e per la prima volta la giunta Raggi è riuscita a stanziare 3 milioni per questa attività. Non solo, 3 milioni e poi il bando aggiudicato. Una situazione che era bloccata dal giugno 2011, quattro sindaci fa”. In merito agli interventi che non sono compresi nell’attuale bando, Ferrara ha dichiarato che “I piccoli lavori residui che sono rimasti da fare - i vetri rotti si riparano con un intervento molto rapido e poco costoso, per fare un esempio - sono opere di manutenzione ordinaria. Possono essere ordinariamente fatti o con i soldi che il dipartimento sport ha a disposizione per le manutenzioni ordinarie oppure, come accade normalmente, vengono inseriti nel successivo bando di concessione”.

Il consigliere pentastellato, nel difendere l’operato della precedente amministrazione, non ha risparmiato qualche bordata all’attuale assessore allo sport. “Ad aprile 2021 c’erano tre vie per assegnare il Palazzetto: tramite un accordo con una o più federazioni, tramite un bando, oppure tramite un progetto con Cassa Depositi e Prestiti e Istituto del Credito Sportivo – ha dichiarato Paolo Ferrara - l'assessore cosa ha fatto quando si è insediato, a quale soluzione ha lavorato? A nessuna”. Resta il problema di un impianto che doveva essere completamente ristrutturato e pronto per la prossima stagione sportiva ma che, stando alle carenze segnalate, senza ulteriori interventi difficilmente lo sarà.
 

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