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Ostruzionismo Lega e mancanza di copertura, slitta il via libera all’acquisto delle case Inps

La delibera verrà calendarizzata probabilmente nella seconda settimana di maggio, solo dopo che l'assemblea capitolina avrà approvato il rendiconto 2022 nei termini di legge. Poi ci sono gli 8mila ordini del giorno di Santori

Nelle intenzioni dell'amministrazione la delibera sull'acquisto di 199 unità immobiliari di proprietà Inps avrebbe dovuto essere approvata questa settimana, prima del ponte della Liberazione. Ma ci sono due intoppi che non lo hanno permesso e che, anzi, faranno slittare il voto di almeno due settimane secondo i bene informati: la necessità di approvare il rendiconto 2022 da parte dell'assemblea capitolina entro il 30 aprile e gli 8.000 ordini del giorno depositati da Fabrizio Santori (Lega). 

La delibera sull'acquisto delle case Inps bloccata in consiglio

A inizio 2023 - come aveva anticipato RomaToday - la giunta Gualtieri ha approvato una delibera che dà il via libera all'acquisizione di uno stock di alloggi di proprietà Inps, tra Magliana, Don Bosco e Dragoncello. Quindici milioni di euro (più spese notarili) per 199 unità immobiliari, di cui 120 a destinazione abitativa per far scorrere la graduatoria Erp ancora ferma al bando 2012. Da quel momento, però, l'assemblea capitolina non ha ancora dato il suo assenso e in teoria lo avrebbe dovuto fare questa settimana, prima del ponte della Liberazione. Non sarà così. Il leghista Fabrizio Santori ha depositato 8.000 ordini del giorno, un'enormità rispetto ai 16 di Marco Di Stefano (Udc-FI). 

L'ostruzionismo della Lega: presentati 8mila ordini del giorno

Il consigliere di minoranza, esponente del partito di Matteo Salvini, ha spiegato al nostro giornale perché si è dato così tanto da fare a rendere la vita impossibile ai colleghi in materia di acquisizione di stock immobiliari: "Non è affatto chiaro - dichiara - quale sia la volontà di sviluppo del Piano Casa da parte dell'amministrazione. A chi vanno queste case che compriamo? Agli occupanti abusivi o a chi aspetta in graduatoria da dieci anni o più? Tra le altre cose vogliono spendere 15 milioni di euro anche per appartamenti che risultano occupati. E' necessario, secondo me, approfondire la delibera e capire anche se ci possono essere immobili di altro genere da acquisire. Il Comune ha voglia di fare una vera mappatura del patrimonio pubblico?". Santori ha ancora il dente avvelenato rispetto alla questione della chat WhatsApp tra l'assessore Tobia Zevi e i movimenti per la casa: "Visto che decidono le cose tra di loro - continua - quando poi le delibere arrivano in consiglio non si pensino di usarci come semplici passacarte. Io lotterà col coltello tra i denti affinché la presidenza dell'aula non cassi la maggior parte dei miei ordini del giorno, cioè 7.700 secondo quanto previsto dal regolamento". In ogni caso, anche si riducessero a 300 odg da votare, i tempi non sarebbero brevi: almeno 3 sedute di consiglio. "La capigruppo che faremo oggi (il 20 aprile, ndr) dovrebbe decidere per convocare 26, 27 e 28 aprile - fa sapere Santori - e allora vedremo cosa succederà". 

Il passaggio obbligato: approvare il rendiconto 2022 entro il 30 aprile

Nulla, presumibilmente. Perché prima di approvare l'acquisto di 199 unità immobiliari Inps tramite la corresponsione di 15 milioni di euro l'assemblea capitolina è chiamata a fare la stessa cosa con il rendiconto 2022 varato dalla giunta il 6 aprile. Oltre 7 miliardi complessivi, un impegno di spesa da oltre 6 miliardi e mezzo e uno stock di debito ridotto del 12,5% rispetto all'esercizio precedente. Un passaggio obbligato, a quanti si apprende, perché propedeutico anche alla copertura della spesa relativa proprio alle case Inps da assegnare a chi aspetta da (troppo) tempo. Ma anche perché da normativa gli enti locali devono licenziare l'atto entro il 30 aprile dell'anno successivo a quello di riferimento. Se a questo passaggio obbligato si aggiunge la necessità di Gualtieri e Veloccia di approvare la pubblica utilità del progetto-Stadio, è facile immaginare che i tempi si allungheranno abbastanza: forse seconda settimana di maggio, anche terza. D'altronde il 21 aprile le commissioni competenti approveranno la pubblica utilità come promesso durante l'ultima riunione della maggioranza con il Sindaco.

Trombetti (Pd): "Santori unico a mettersi di traverso"

"Guarda caso l'unico dell'opposizione a fare ostruzionismo su questa delibera è il leghista Santori - commenta Yuri Trombetti, presidente della commissione politiche abitative e patrimonio - essendo leghista anche l'assessore regionale (il ciociaro Pasquale Ciacciarelli, ndr). Di Stefano e il gruppo di FdI non si stanno comportando così. Mi fa specie, perché vuole che si scorrano le graduatorie Erp, scopo che vogliamo perseguire acquistando le case Inps, ma poi si mette di traverso impedendo la piena applicazione della delibera". 

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