Sabato, 13 Luglio 2024
Sanità

Per l'ospedale Sant'Andrea nuovi macchinari grazie ai fondi del Pnrr

Un investimento da oltre 5 milioni di euro che porta nel nosocomio romano attrezzature per la diagnostica di precisione. Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che lì è stato manager: "Rendiamo sanità laziale più competitiva"

Un investimento tecnologico da cinque milioni di euro finanziato con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) che porta all’ospedale Sant’Andrea nuovi macchinari in grado di arricchire un parco tecnologico già avanzato. 

I nuovi macchinari dell'oispedale Sant'Andrea

Tac, angiografi, telecomandato digitale e gamma camera si aggiungono alle altre tredici attrezzature già acquisite. Nello specifico la tac a 128 strati di ultima generazione è una macchina estremamente veloce e accurata, utilizzata per il centraggio del bersaglio in ambito oncologico, ma anche per trattamenti innovativi come le procedure di radioablazioni per eradicare le aritmie ventricolari. La gamma camera ibrida della medicina nucleare consente invece di acquisire contestualmente immagini scintigrafiche e radiologiche con una migliore risoluzione anatomo-funzionale rispetto ai modelli tradizionali, rafforzando la leadership del Sant’Andrea nella diagnostica delle infezioni occulte e nella diagnosi e cura dei tumori tiroidei, neuroendocrini e prostatici.Il telecomandato digitale effettua esami radiografici contrastografici degli apparati gastro-intestinale e uro-genitale, indispensabili nella gestione post-operatoria dei pazienti, oltreché negli studi dinamici della deglutizione, prestazione diagnostica realizzata in poche altre strutture oltre all’ospedale di via di Grottarossa. I due angiografi vascolari di ultima generazione, infine, rispondono in modo moderno, sicuro ed efficiente alle esigenze di radiologia interventistica clinica e operativa di una popolazione di pazienti, in continua crescita, affetti da tumori, ischemia dell’arto, stroke, emorragie e traumi. 

Per l'ospedale romano investimento da 5 milioni di euro

L’investimento di oltre 5 milioni di euro per i macchinari si somma ai 2,5 milioni per la digitalizzazione e ai 300mila euro per la realizzazione della Cot aziendale, la struttura di collegamento ospedale-territorio fondamentale per l’implementazione del nuovo modello di assistenza disegnato con il decreto ministeriale del maggio 2022. 

“Vedere realizzati questi lavori di ammodernamento è una grande soddisfazione, il compimento di un grande percorso partito dai primi anni 2000. Tecnologia, umanità e integrazione con l'accademia: una grande vittoria per il Sant'Andrea. Come Presidente della Regione Lazio continuerò a investire in questa, come in altre strutture, e anche nel rapporto con l'Università. Dobbiamo superare i 28 miliardi di debito che rischiano di limitare la crescita sanitaria della nostra regione. Servono attenzione, programmazione e, soprattutto, ascolto”, ha affermato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che questa mattina ha inaugurato le nuove attrezzature. Per l’ex presidente della Croce Rossa ed ex manager sanitario proprio al Sant’Andrea, che da governatore si è tenuto la delega alla sanità, per il sistema sanitario regionale e sarà “decisivo continuare a investire in tecnologia e in alta diagnostica di precisione” con il Pnrr a rappresentare “un'occasione decisiva per la competitività della sanità laziale e per il suo legame indissolubile con il mondo universitario e scientifico”. “Il senso di questa sfida complessa ma entusiasmante alla guida della Regione Lazio  – ha aggiunto il presidente Rocca – sta nel restituire dignità e orgoglio agli operatori sanitari, agli studenti che nelle nostre strutture pubbliche si preparano a gestire la sanità del domani e ai pazienti che hanno diritto a cure e a prestazioni sempre più rapide ed efficaci".

Quella scorciatoia che intasa il parcheggio dell'ospedale. Così le ambulanze faticano a entrare al Sant'Andrea

Le opportunità dell'alta diagnostica di precisione

“Le opportunità offerte dalla health-tech sono cruciali per la formazione di competenze specifiche, ma rappresentano anche uno strumento didattico eccezionale per plasmare le menti dei nostri giovani medici affinché siano sempre rivolti verso il futuro, verso la ricerca di quello che ancora non si conosce e va esplorato. È questo il tratto distintivo di un policlinico universitario: fare il meglio, fare un passo nella direzione del progresso ed insegnare come procedere su questo cammino», ha sottolineato la rettrice di Sapienza Università di Roma, Antonella Polimeni.

Nasce il nuovo ospedale Sant'Andrea: posata la prima pietra

“Abbiamo già speso il 95 per cento dei fondi stanziati per il rinnovo del parco tecnologico. Abbiamo corso, perché potenziare la diagnostica di precisione - ha sottolineato il direttore generale del Sant’Andrea, Daniela Donetti - significa garantire prestazioni assistenziali innovative e personalizzate”. “Investimenti in tecnologie così avanzate – ha aggiunto il preside della facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza, Erino Angelo Rendina – accompagnano quotidianamente la ricerca scientifica e aprono le porte a procedure cliniche e operatorie innovative”. 
 

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