Ordinanza anti zanzare: multe per chi non provvede al taglio dell'erba. "Vale anche per il Comune?"

La sindaca ha firmato un provvedimento che elenca i comportamenti che i privati devono tenere per ridurre la presenza delle zanzare tigre. Un boomerang viste le condizioni delle aree verdi pubbliche

Da cinquanta a cinquecento euro di sanzioni da comminare a chi non rispetta le regole. L'ordinanza della Sindaca Raggi sui provvedimenti per "prevenire e controllare le malattie trasmesse da insetti vettori ed in particolare da zanzare tigre" elenca una serie di comportamenti cui i privati devono attenersi. 

Il pericolo dell'erba alta

Si parte da una premessa. Negli ultimi vent'anni, le mutate condizioni atmosferiche, hanno favorito il diffondersi della zanzara tigre in tutto il territorio italiano. Ma ci sono dei fattori, citati nel dispositivo, che tendono a facilitarne la proliferazione. E' il caso dell''"erba alta e delle sterpaglie" che, come indicato nell'ordinanza, "costituiscono un habitat favorevole per l'annidamento delle zanzare". Ne conseguono una serie di prescizioni, rivolte all'utenza privata.

Le multe ai privati

I cittadini dovranno provvedere "al periodico taglio dell'erba nei cortili, nei terreni e nelle aree incolte". Inoltre si dispone, alle utenze private ed agli enti preposti, di "tenere sgombri i cortili  e le aree aperte da sterpi e rifiuti di ogni genere e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza". Le eventuali inadempienze, saranno sanzionate. Dalla Polizia Locale che sarà incaricata dai Municipi "dell'attività di controllo dell'esecuzione del  porovvedimento" e quindi sempre dai Munici gli agenti saranno invitati a "comminare le previste sanzioni".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Sanzioni e disinfestazioni

La gran parte delle aree verdi incolte della Capitale però, sembrano imputabili alla latitanza del Servizio Giardini. Le continue segnalazioni che i cittadini inoltrano, da una parte all'altra della Capitale, ne rappresentano una plastica dimostrazione. D'altra parte anche le richieste d'intervento non mancano in una stagione in cui, la ricrescita vegetativa, è naturalmente molto rapida.  Da qui l'ironia scatenatasi attorno al provvedimento assunto dalla Sindaca. "Multa ai privati se non provvedono al taglio periodico dell'erba – twitta la consigliera capitolina PD Ilaria Piccolo – ma per per il mancato taglio del verde pubblico, i Vigili chi multeranno, Raggi o Montanari?". Al di là del comprensibile sarcasmo, c'è spazio anche per un interrogativo serio. Ma soprattutto – incalza la consigliera Piccolo - le disinfesazioni pubbliche quando si faranno?"

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Concorso Comune di Roma, pubblicati i bandi: 1512 i posti a disposizione, tutte le informazioni

  • Conosce anziana in treno e la violenta nel vagone, arrestato 28enne

  • Incendio a Roma Nord, fiamme in un autodemolitore: alta colonna di fumo nero

  • Scuola, nel Lazio il rientro è a ingressi scaglionati: ecco le fasce orarie

  • Case Ater all’asta: da Garbatella a Trionfale 18 immobili finiscono sul mercato

  • Coronavirus, a Roma 12 nuovi casi: sono 38 in totale nel Lazio. I dati Asl del 10 agosto

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento