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Movida: il sindaco Marino pensa a ordinanza anti alcol

Lo ha annunciato al termine di un incontro con il questore Massimo Mazza. "L'ordinanza limiterà dal punto di vista orario la possibilita' di acquisto e consumo di alcol"

Si torna alle ordinanze, marchio doc dell'era Alemanno. Per arginare il caos nei quartieri della movida il sindaco Marino pensa di emanare provvedimenti emergenziali legati all'acquisto e al consumo di alcol. 

"Abbiamo parlato della possibilità che nei prossimi giorni io emani una ordinanza che limiterà dal punto di vista orario la possibilita' di acquisto e consumo di alcol nelle zone principali di movida nella nostra città". Così il primo cittadino al termine di un incontro in Questura. Della possibilità di emanare una simile normativa, sulla falsa riga di quella già utilizzata a più riprese dall'ex sindaco di centrodestra, si era già discusso giorni fa nel I municipio, alle prese con la folle movida di Trastevere. 

Nello storico rione ormai da tempo squadre di ragazzetti si muovono ubriachi e sotto effetto di droga devastando come furie quanto trovano sulla via. Vedi auto e motorini incendiati lo scorso weekend. L'ordinanza comunque riguarderebbe tutti i quartieri presi d'assalto dagli avventori notturni: San Lorenzo, Pigneto, Ponte Milvio. 

"Fa bene Marino a pensare a una ordinanza anti-bevute nei quartieri della movida ma, al contrario del passato, bisogna applicare le misure in maniera rigida. La politica del 'volemose bene' ha finito per trasformare Roma nella Capitale dell'alcol e molti giovani turisti sembrano più attratti dai pub crawl che dalla storia della citta'". E' quanto afferma, in una nota, Stefano Pedica della direzione del Pd. 

"Nei quartieri della movida romana la situazione è arrivata ad un punto di non ritorno - sottolinea Pedica -. Marino deve non solo emanare subito un'ordinanza contro l'alcol ma fare in modo che venga veramente rispettata , visto cosa è accaduto in passato. A Ponte Milvio, ad esempio, ho constatato di persona che non viene chiesta l'età a chi beve e questo è un fatto grave, perchè così non si fa prevenzione. Marino ha un compito molto importante: far capire che è arrivata l'ora della tolleranza zero". 

Ma non mancano le critiche per un'azione che, ai tempi di Alemanno, il centro sinistra criticò su tutta la linea. “E’ singolare sentir paventare dal sindaco Marino la possibilità di una ordinanza anti alcool nei quartieri della movida capitolina" ha dichiarato in nota il consigliere regionale di Forza Italia, Adriano Palozzi. "Ed è ancora più curioso se l’idea viene da un amministratore pubblico, sostenuto dallo quello stesso centrosinistra che solo qualche mese fa non esitava a criticare demagogicamente la precedente giunta per scelte similari tese a limitare gli eccessi notturni della Capitale. 

Consiglio vivamente al primo cittadino di mettere in campo una programmazione concreta, lungimirante e coerente, atta a contrastare la micricriminalità che domina ormai sovrana nell’aree più “vive” della città. Solamente a San Lorenzo, ad esempio, grazie al prezioso operato degli agenti del commissariato di zona nei primi tre mesi dell’anno sono state nove le persone arrestate. Di queste, sei per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e tre perché destinatarie di ordinanze di custodia cautelare. Sequestrati inoltre 600 grammi di marijuana e denunciate quattro persone per detenzione ai fini di spaccio di droga. Numeri preoccupanti che devono spronare il Campidoglio a tutelare i cittadini e a collaborare con le forze dell’ordine”. 

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