Orari scaglionati per i negozi, l'ira delle categoria: "Non incontrano esigenze dell'utenza". Si valuta l'anticipo alle 8

Un'eventuale apertura anticipata riguarderebbe alcune tipologie di esercizi della fascia F2, tra cui meccanici e ferramenta. FdI: "Prolungare orario per gelaterie e pizze al taglio"

Negozio a Roma (foto Ansa)

Gli orari di apertura delle attività commerciali potrebbero cambiare ancora. Il Campidoglio, che ha già fissato con ordinanza in vigore fino al 21 giugno l'avvio scaglionato delle attività per decongestionare il traffico, sta valutando di accogliere le richieste arrivate dalle associazioni di categoria: anticipare alle 8 per alcune tipologie di esercizi ora costrette ad alzare le saracinesche non prima delle 9 e 30. 

Sono i meccanici, i ferramenta, vetrai, fabbri, artigiani, elettricisti, rientranti a oggi nella cosiddetta fascia F2, tra i laboratori artigianali non alimentari. Chiedono di poter aprire alle 8, come stabilito per gli esercizi legati al food, dai forni alle gelaterie ai supermercati. 

Le ragioni? "Soddisfare le esigenze dell'utenza - ha spiegato più volte il presidente di Confcommercio Roma, Valter Giammaria - evitando la concorrenza sleale esercitata da attività escluse dalla turnazione". Richiesta che vorrebbe includere anche i negozi di abbigliamento che rientrano invece nella fascia F3, con apertura alle 11. Punto sul quale però non è scontato che il Campidoglio ceda alle pressioni. 

L'assessore al commercio Carlo Cafarotti incontrerà le rappresentanze datoriali la prossima settimana, per valutare e definire il tutto. Difficile invece che si facciano passo indietro, nonostante anche qui il pressing da giorni delle categorie, sul ripristino delle strisce blu gratuite, prima fissato per il periodo di lockdown poi ritirato con l'inizio della fase 2

Sulla questione degli orari si avanzano richieste anche delle forze di opposizione, per quanto riguarda la chiusura alle 21 e 30 per gelaterie e pizzerie al taglio. "Vengono penalizzate - spiegano i capogruppo di Fratelli d'Italia Fabrizio Ghera, in Regione, e Andrea De Priamo, in Comune - non potendo prolungare la vendita nel dopo cena, l'orario migliore, con il primo caldo e le famiglie che desiderano accompagnare ad una passeggiata la degustazione di un buon gelato"

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La delibera sui tavolini

Intanto, ieri in tarda serata, è stata approvata la delibera di giunta, immediatamente esecutiva, per l'aumento di tavolini e dehors per bar e ristoranti. Più 35% di suolo pubblico per gli esercizi di somministrazione in tutta Roma. Con un iter più veloce e semplificato per avere le autorizzazioni e controlli a posteriori rispetto alla presentazione della domanda. Le nuove regole saranno in vigore a partire da lunedì 25 maggio. 
 

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