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Sabato, 22 Giugno 2024
Politica

Opere di urbanizzazione incompiute, sbloccati 150 milioni di euro per le periferie

Dalla Laurentina a Fidene, da Labaro a Corviale: un protocollo tra Roma Capitale e Regione Lazio mette nero su bianco gli interventi da realizzare

Centocinquanta milioni di euro per completare le opere pubbliche di urbanizzazione in undici aree di Roma. E' la novità che arriva dal protocollo d'intesa firmato il 5 maggio pomeriggio tra Roma Capitale e Regione Lazio.

Le opere sono collegate ai programmi di recupero urbano, sbloccando finanziamenti che interesseranno Laurentino, San Basilio, Tor Bella Monaca, Acilia-Dragona, Primavalle-Torrevecchia, Labaro-Prima Porta, Fidene-Val Melaina, Valle Aurelia, Palmarola-Selva Candida, Corviale e Magliana. Le opere vengono considerate strategiche "in un processo complessivo di recupero e rigenerazione urbana" come si legge nella nota, allo scopo di ricucire le zone periferiche e centrali della città "come si attende da troppo tempo". 

Il protocollo s'intesa si compone di 7 articoli e durerà per 24 mesi, rinnovabile e si pone l'obiettivo di monitorare gli interventi e individuare gli strumenti idonei ad accelerare la realizzazione delle opere. I soggetti attuatori saranno i dipartimenti comunali e Astral Spa, rendendo più snelle le procedure e accelerando le fasi progettuali. Le disponibilità finanziare sono di 76 milioni da parte della Regione e oltre 77 milioni dal comune. 

Le opere vanno dai servizi idrici all'illuminazione pubblica, ma anche parchi giochi e playground. In questa ottica i dipartimenti collaboreranno con i concessionari per facilitare gli interventi, che saranno poi collaudati da una commissione nominata da Astral composta da un rappresentante della stessa società regionale, da uno del comune e uno della regione. 

"Con questa delibera sblocchiamo oltre 150 milioni di euro per completare opere di urbanizzazione pubbliche - commentano l'assessore capitolino all'urbanistica Maurizio Veloccia e quella ai lavori pubblici Ornella Segnalini - , soprattutto nelle periferie, ferme da oltre 15 anni. Passiamo dalle parole ai fatti con un risultato importante che conferma il nostro obiettivo di far ripartire la città: creando inclusione, avvicinando i cittadini ai servizi, rigenerando interi quartieri e finalmente affrontando, insieme alla Regione, un tema particolarmente sentito dai cittadini, quello della qualità di vita sull'intero territorio di Roma".

"Dopo gli investimenti e i lavori per il completamento delle opere di urbanizzazione in molti piani di zona della città - aggiunge l'assessore all'urbanistica regionale Massimiliano Valeriani - , ora Regione e Astral, insieme al Campidoglio, procederanno anche con gli interventi per la realizzazione delle opere pubbliche all'interno dei programmi di recupero urbano nelle periferie di Roma. Questa volta Astral, società interamente regionale, non sarà solo il soggetto attuatore, ma sarà chiamata anche a collaudare le opere". 

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