Opera, lunedì incontro al Mibact poi il cda: "Per la direzione aprire alle donne"

Il sindaco Marino e il sovrintendente Fuortes con una conferenza stampa hanno spazzato il campo a ogni polemica: "Tra noi massima intesa". Poi sull'abbandono di Muti: "Presto lo incontrerò, spero in un suo ritorno"

“Tra me e il sindaco c'è intesa totale”. Ha voluto spazzare il campo a qualsiasi polemica il sovrintendente del Teatro dell'Opera Carlo Fuortes che insieme al sindaco Ignazio Marino, e alla presenza dell'assessore alla Cultura Giovanna Marinelli, ha radunato i giornalisti nella Sala delle Bandiere per affrontare la difficile situazione del Costanzi. Una replica, di persona, alla ricostruzione diffusa oggi dalla stampa sul gelo creatosi tra il sovrintendente e il primo cittadino attorno alle dichiarazioni di quest'ultimo in merito al futuro dell'istituzione culturale, tra cui la volontà di mettere una donna alla direzione.

NESSUN GELO - Invece, nessun problema: “Abbiamo voluto esemplificarlo fisicamente presentandoci qui insieme”ha sottolineato Fuortes. Anche il sindaco Marino, che si è detto “ottimista” per il futuro del Teatro, non ha mancato di rimarcare l'intesa: “Sono soddisfatto del lavoro svolto da Fuortes e delle sue proposte su come superare questa fase difficile. Ora dobbiamo garantire il futuro del teatro” ha spiegato.

IL CALENDARIO - Tra la difficile situazione economica, i rapporti con i sindacati che restano tesi e lo smacco dell'abbandono del maestro Riccardo Muti, i nodi da affrontare rimangono molti. E Marino, dopo le anticipazioni dei giorni scorsi, ha fatto marcia indietro limitandosi a tracciare il calendario, condiviso, dei prossimi giorni. Lunedì mattina alle otto presso il ministero dei Beni e delle Attività Culturali il sindaco parteciperà all'incontro con il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il sovrintendente, Carlo Fuortes, e ovviamente del ministro del Mibact, Dario Franceschini. “Un incontro che arriva dopo numerosi colloqui dei giorni scorsi e che sarà seguito dalla riunione del consiglio di amministrazione del 2 ottobre prossimo durante la quale metteremo sul tavolo la strategia per risollevare il Teatro dell'Opera”ha sottolineato il sindaco. Un confronto che sarà a tutto tondo, dalla pianta organica ai ruoli in scadenza, ma sulla strategia, almeno per ora, almeno ufficialmente la strada rimane top secret. “Nessuna risposta in merito”.

L'ADDIO DI MUTI – Sul confronto in merito al futuro dell'ente non può che pesare il grande vuoto lasciato dall'addio del maestro Riccardo Muti che, come ricordato da Fuortes dirigeva due opere all'anno ma costituiva “una certezza del tutto esaurito”. Il sindaco si è mostrato “addolorato” per la sua scelta auspicandosi “un passo indietro” ma non ha nascosto la volontà, dettata dalla necessità di garantire un futuro al Costanzi, di “arrivare al cda del 2 ottobre con un piano preciso da sottoporre allo stesso cda”. Intanto ha affermato: “Incontrerò Muti quando tornerà in Italia, ricordo che il maestro resta direttore a vita. Mi auguro che torni a dirigere ma non posso che rispettare il pensiero di un artista straordinario”.

APERTURA A UNA DONNA – Intanto l'anticipazione di Ignazio Marino che, nel corso di un'intervista, aveva detto che la direzione sarebbe stata affidata a una donna è stata confermata seppur in linea generale. Passo indietro sui possibili nomi ma una conferma 'di genere': “Auspico che per le nuove direzioni di singole opere ci siano donne, nella maniera più assoluta. Sono assolutamente d'accordo con il sindaco che le direzioni devono essere allargate” afferma specificando la differenza tra la direzione delle singole produzioni e la direzione musicale "che è un altro argomento strategico di cui parleremo insieme".

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OTTIMISMO Nonostante le difficoltà, sindaco e sovrintendente si sono dimostrati “ottimisti” sul futuro del Costanzi. “La campagna abbonamenti sta andando molto bene” ha spiegato Fuortes. “Fino ad ora abbiamo registrato 224 nuovi abbonati con un rinnovo da parte dei vecchi spettatori che si attesta attorno al 58%. Solo ieri abbiamo incassato 100 mila euro di abbonamenti mentre il giorno prima oltre 60 mila. Speriamo che, prima dell'inizio della stagione, supereremo i  numeri dell'anno scorso”.

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