Mercoledì, 22 Settembre 2021
Politica

Nozze gay, Marino ignora il no di Pecoraro: "Ci vediamo sabato mattina"

Il Prefetto ha chiesto al sindaco di rispettare la circolare del Viminale che vieta la trascrizione dei matrimoni contratti all'estero tra omosessuali. Ma il sindaco va avanti

Anche il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro è sceso in campo contro la decisione del sindaco capitolino Ignazio Marino di registrare nella capitale le nozze contratte all'estero tra omosessuali. Il Prefetto, infatti, nel corso di un'intervista si è detto pronto ad annullare le trascrizione dei matrimoni gay. Ma il primo cittadino fa spallucce e va avanti per la sua strada: “Vorrei precisare che quella che ho annunciato è una semplice trascrizione di un atto che è stato scritto in un Paese dell'Unione europea e che riguarda residenti della città di Roma. Per il resto ci vediamo sabato mattina".

Nessun passo indietro quindi. L'appuntamento per sabato mattina resta: ore 11, la Sala della Protomoteca in Campidoglio. Marino, con tanto di stampa presente, procederà alla trascrizione dei matrimoni celebrati all'estero di alcune coppie omosessuali che hanno fatto richiesta senza curarsi della circolare del Viminale che ha chiaramente dichiarato la loro illegittimità.

E con l'ex sindaco Gianni Alemanno è guerra aperta: “Il sindaco Marino dimostra scarso rispetto delle istituzioni annunciando di voler dare seguito a questa iniziativa”ha scritto in una nota. “Se non cambierà idea da sabato saremo pronti a dare battaglia”.

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