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Vigili, nominati i vicecomandanti. Di Maggio ai servizi operativi, Botta allo SPE

Massimo Ancillotti invece prende il posto di Diego Porta, neo comandante generale, al coordinamento normativo funzionale. Da definire la mappa dei gruppi locali

Prende forma il comando dei vigili a Cinque Stelle. Dopo la nomina di Diego Porta a comandante Generale del Corpo, arriva l'ufficializzazione anche dei suoi vice. Non manca, almeno in un caso, una sorpresa. Ai più volte pronisticati Antonio Di Maggio (per lui una conferma) e Massimo Ancillotti, si affianca Lorenzo Botta, proveniente dal VII gruppo Appio. Novità per quanto riguarda la ripartizione dei compiti. 

Antonio Di Maggio infatti lascia il gruppo sicurezza pubblica ed emergenziale per passare alla Pianificazione dei servizi operativi, nel ruolo di recente ricoperto da Raffaella Modafferi. Al posti di Di Maggio, nel comando di Ponte di Nona (sede dello Spe), arriva Lorenzo Botta. Oltre alla sicurezza pubblica emergenziale anche il GSSU, per una sorta di supergruppo che, seppur non ancora ufficializzata, andrà a costituire il braccio più operativo della Polizia Locale. Prende invece il posto di Diego Porta al coordinamento normativo funzionale Massimo Ancillotti. 

Tutta da definire invece la collocazione dei comandanti, per ora confermati in blocco, ma non ancora ricollocati. Si tratta di Paolo Bernardi, Antonio Bertola, Giuseppe Bracci, Carlo Buttarelli, Mario De Sclavis, Stefano Donelli, Ugo Esposito, Massimo Fanelli, Marco Giovagnorio, Maurizio Maggi, Rosa Mileto, Angelo Moretti, Emanuele Moretti, Stefano Napoli, Olivia Sordoni, Maurizio Sozi, Emanuele Stangoni, Roberto Stefano, e la dirigente del Comune di Montesilvano in posizione di comando presso Roma Capitale, Antonella Marsiglia. Quest'ultima ha preso il posto, per il momento, di Stefano Andreangeli al V gruppo Casilino. 

Nelle intenzioni dei Cinque Stelle ci sarebbe quella di procedere all'accorpamento di 4 gruppi, quelli derivanti dai municipi emersi con la nuova legge approvata sotto la consiliatura Alemanno. Avranno quindi un unico comandante il I Prati e I Trevi; il II Sapienza e II Parioli; il V Prenestino e V Casilino e il VII Appio e il VII Tuscolano. Le nuove nomine dovrebbero avvenire nei prossimi giorni. 

Soddisfazione da parte dell'UGL Polizia Locale. Marco Milani, coordinatore romano: "Siamo contenti che il nuovo corso abbia deciso di valorizzare le figure interne al corpo, andando a pescare tra personalità che nel corso del tempo hanno dismostrato tutto il loro valore". 

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