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Domenica, 22 Maggio 2022
Politica

Nidi convenzionati, il Comune corre ai ripari: "No alla chiusura. Questa settimana firmeremo il contratto"

Nei giorni scorsi i titolari dei nidi avevano comunicato l'intenzione di ridurre l'orario a partire dal 2 novembre

"Entro questa settimana si procederà all'invio delle convenzioni da firmare". Così il Comune di Roma cerca di placare la protesta dei nidi convenzionati. Dal Campidoglio non è ancora arrivata la sottoscrizione del contratto annuale firmato con gli asili a gestione indiretta, 200 strutture che accolgono circa 5mila bambini, fondamentali per coprire la domanda di servizio da parte delle famiglie romane. Senza la convenzione, normalmente firmata tra agosto e settembre, i titolari non possono fatturare i costi del servizio, quindi non vengono pagati dal Comune.  

"Roma Capitale ribadisce il massimo impegno per i nidi in convenzione" rassicura l'assessore a Sociale e Scuola Veronica Mammì. "Come comunicato, nel corso della commissione appositamente convocata, l’Amministrazione si è impegnata sin dal momento della sospensione dei servizi educativi, a marzo, garantendo le risorse in attuazione dell’articolo 48 del Cura Italia e mantenendo costanti interlocuzioni con i gestori dei nidi, le organizzazioni di categoria, le centrali cooperative, le direzioni socio-educative dei singoli municipi, le ragionerie municipali e quella centrale". 

Nei giorni scorsi i titolari dei nidi avevano comunicato l'intenzione di ridurre l'orario a partire dal 2 novembre, perché impossibilitati a coprire i costi. "L’accordo (della nuova convenzione, ndr) è stato raggiunto il 29 settembre e dal 2 ottobre si è attivato l’iter amministrativo che porterà alla firma della convenzione" comunica ancora l'assessore. "Gli uffici stanno lavorando alacremente, a oggi i Cig necessari alla stipula delle singole convenzioni sono stati tutti acquisiti e nell’arco di questa settimana si procederà all’invio delle convenzioni da firmare".

E ancora: "Nessuno vuole che i nidi in convenzione chiudano o debbano ridurre il servizio, anzi. Stiamo facendo tutto quello in cui abbiamo la diretta competenza per sostenerli. Ho personalmente richiesto un monitoraggio sulla situazione del pagamento del mese di luglio, a cui i municipi stanno rispondendo in queste ore. Vogliamo tranquillizzare in ogni modo i gestori. Il loro servizio ai bambini di Roma è importante e continuerà ad essere tutelato da Roma Capitale". Sperando che le promesse trovino presto applicazione concreta. 

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