rotate-mobile
Giovedì, 23 Maggio 2024
Politica

Natale di Roma, l'urbe compie 2.777 anni. Gualtieri: "Città aperta, oggi come allora"

Auguri anche dalla premier Giorgia Meloni e dal ministro della cultura Gennaro Sangiuliano

Dal 21 aprile del 753 avanti Cristo al 21 aprile 2024, la Città Eterna festeggia oggi il suo 2.777esimo compleanno. "Oggi facciamo gli auguri a Roma per i suoi 2.777 anni. Fu l'erudito Marco Terenzio Varrone, che visse nel I secolo avanti Cristo, su per giù nell'età di Giulio Cesare, a fissare nel 21 aprile del 753 a.C. la data della fondazione di Roma da parte di Romolo, che ne sarebbe stato il primo re. E quella data si affermò sotto l'imperatore Claudio come la data della celebrazione del Natale di Roma", racconta il sindaco della Capitale, Roberto Gualtieri, in un video pubblicato su TikTok e rilanciato su tutti i suoi social in occasione del Natale di Roma.

Gli auguri del Governo

"2777 anni di storia, arte, cultura e bellezza. Auguri alla Città Eterna!". Così scrive su Instagram, in occasione del Natale di Roma, la premier Giorgia Meloni, pubblicando una foto in cui osserva il Colosseo dall'alto, attraverso il finestrino di un elicottero. "La Città eterna festeggia oggi il suo compleanno. Facciamo gli auguri alla sua bellezza e al suo straordinario patrimonio". Lo scrive su X il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano.

Un po’ di storia

Oggi, prosegue Gualtieri parlando accanto alla Lupa Capitolina conservata nell'ingresso Sisto IV di Palazzo Senatorio, "voglio sottolineare un aspetto importante della leggenda sulla nascita di Roma: il ruolo che in essa è svolto dall'Asylum, collocato sul Campidoglio lungo la facciata del Palazzo Senatorio. Qui, come ha scritto Plutarco, fu garantito a tutti il diritto di asilo. E, scrisse Livio, si riversò a Roma una massa eterogenea senza distinzione tra liberi e schiavi".

Questo nucleo, spiega il primo cittadino nella sua 'lezione', "costituì la radice della futura grandezza di Roma. Fu proprio l'imperatore Claudio in un celebre discorso a sottolineare come questa propensione all'accoglienza e all'integrazione, che vide Romolo tanto saggio da trasformare molti popoli nemici in cittadini, fu decisiva per i successi di Roma, a differenza di chi invece non seppe superare il principio della purezza etnica. Ieri come oggi, Roma vuole essere una città aperta e accogliente, e per questo mi piace ricordare oggi questo aspetto così importante del mito fondativo di Roma. Buon Natale di Roma a tutte e a tutti", conclude il sindaco.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Natale di Roma, l'urbe compie 2.777 anni. Gualtieri: "Città aperta, oggi come allora"

RomaToday è in caricamento