Venerdì, 6 Agosto 2021
Politica

Casa, doppio blitz dei movimenti presso le sedi di Comune e Regione

I manifestanti sono stati ricevuti dai rappresentanti 'tecnici' dei due enti. Per mercoledì fissato un nuovo incontro con gli assessori. Tra le richieste: "Applicare la delibera regionale sull'emergenza abitativa"

Il blitz di questa mattina (Foto Facebook Blocchi Precari Metropolitani)

Doppio blitz dei movimenti per il diritto all'abitare questa mattina intorno alle 12. Nel mirino della protesta le sedi dei dipartimenti per le Politiche Abitative di Comune e Regione, rispettivamente al Quadrato della Concordia all'Eur e in via Capitan Bavastro. Sul posto presenti le forze dell'ordine in tenuta antisommossa che hanno impedito ogni accesso alle strutture ai manifestanti. L'ennesima azione in poche settimane quella dei movimenti per il diritto all'abitare che nelle scorse settimane hanno inscenato diverse proteste strappando con difficoltà una serie di incontri con i rappresentanti di Comune e Regione. A peggiorare il quadro, lo sgombero avvenuto a gennaio di un immobile in cui vivevano 70 famiglie, a cui non è stata data alcuna soluzione alternativa. 

I senza casa chiedono che sul tavolo degli incontri con le istituzioni vengano messi una serie di impegni sul tema dell'emergenza abitativa. Prima tra tutti l'attuazione della delibera regionale che prevede lo stanziamento di fondi per l'autorecupero di immobili e l'assegnazione delle case anche a occupanti, inquilini dei residence con una quota da destinare alle scorrimento delle liste d'attesa per un alloggio erp i cui tempi di attesa sono quasi sempre di diversi anni. Non solo. Tra le richieste anche la sospensione della cosiddetta delibera Tronca, che ha recepito il piano regionale riducendo le quote di abitazioni riservate a occupazioni e residence mettendo in calendario una serie di sgomberi, e provvedimenti contro l'art. 5 del Piano Casa licenziato dal Governo Renzi, che impedisce di ottenere la residenza e tutti i diritti connessi a quanti vivono in occupazione. Presenti anche gli inquilini dei residence: contrari al buono casa del Comune, chiedono che dopo la chiusura dei Centri di assistenza abitativa temporanea gli vengano assegnati alloggi erp. 

"Non ci sposteremo fino a che non verremo ricevuti" hanno spiegato i manifestanti. Intorno alle 14 agli attivisti che stavano occupando la scalinata del Quadrato della Concordia arriva la notizia di una convocazione presso la sede regionale per un incontro con i rappresentanti 'tecnici' sia di Comune sia di Regione. "Ci spostiamo tutti in via Capitan Bavastro" hanno fatto sapere. Per mercoledì prossimo è stato fissato un incontro alla presenza dell'assessore regionale Fabio Refrigeri e quelli comunali al Patrimonio Andrea Mazzillo e alle Politiche Sociali Laura Baldassarre. 

A pesare sui rapporti con il Comune anche l'assenza di un assessore alla Casa, delega divisa tra Mazzillo e Baldassarre. Proprio oggi quest'ultima, sollecitata sul punto, si è espressa in merito: "Non ho una delega precisa alla casa, chiaramente noi la seguiamo per la parte legata alle fragilità. Se abbiamo bisogno di una figura che si occupi a tempo pieno di Politiche abitative? Su questo stiamo ragionando, perché la situazione che abbiamo trovato é veramente stata abbandonata per anni". 

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