Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica Flaminio / Via Masaccio

La MAXXI movida scatena il Flaminio. Striscioni sui palazzi: "Vogliamo dormire"

I residenti contro le serate “a tutto volume” del Mediterraneo, il locale che gestisce il servizio di ristorazione: “E’ una discoteca a cielo aperto, ci tremano i muri”

“MAXXI, vogliamo dormire”, urlano gli striscioni appesi alle finestre delle palazzine di via Masaccio al Flaminio. Sì, perchè una parte del quartiere è in rivolta contro le serate di musica “a tutto volume” del locale interno al museo, il Mediterraneo, gestito dalla società che ha vinto il bando per il servizio di ristorazione. 

Movida al Flaminio: protesta contro il MAXXI

Una location d’eccezione, dove gli elementi storici dialogano con il contemporaneo. “Un progetto multisensoriale - così è descritto - che attraverso la cucina, gli arredi ed i colori vuole essere un’esperienza unica in un’oasi artistica lontana dalla routine metropolitana”.  Non la pensano allo stesso modo gli abitanti della zona che, esasperati, mercoledì protesteranno davanti ai cancelli del MAXXI, “contro il continuo disturbo provocato da musica ad alto volume e schiamazzi” - si legge in un cartello affisso in uno dei condomini del Flaminio. “Una discoteca che ci rende la vita impossibile” - sottolineano i residenti. 

La movida violenta e alcolica degenera in guerriglia: il Municipio chiede chiusura locali a mezzanotte

"Il MAXXI è una discoteca a cielo aperto"

Una battaglia iniziata già l’anno scorso. “Il ristorante mette la musica all’esterno del locale a volumi esageratamente alti. E’ una vera e propria discoteca a cielo aperto” - dice Francesca, portavoce del comitato dei residenti che si schiera contro la ‘malamovida’ del Flaminio. “Tutte le sere, tranne il lunedì che è giorno di chiusura, fino almeno alle 2 abbiamo la musica dentro casa. Nonostante i doppi vetri qui non si dorme più, trema tutto”. Sono esasperati gli abitanti della zona. “Qui noi ci abitiamo, abbiamo anche delle attività ricettive ma i nostri ospiti scappano. Dormire così è diventato improponibile”. 

Circa 300 le famiglie che vivono nel supercondominio di via Masaccio, un centinaio quelle le cui case affacciano direttamente sul MAXXI. E’ la direzione del museo ad essere sotto accusa: “Non fa rispettare l’accordo al locale perchè, a dispetto di quanto prescritto nel bando, la musica supera, e di molto, i 50 decibel e non viene mai staccata a mezzanotte ma alle 2” - dicono i residenti. “Il Flaminio non dorme più da quando il MAXXI - sono severi - si è venduto alla movida”. 

Maxxi cartello-2

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La MAXXI movida scatena il Flaminio. Striscioni sui palazzi: "Vogliamo dormire"

RomaToday è in caricamento