Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Politica

E' morto Gianni Borgna, ex assessore alla Cultura con Rutelli e Veltroni: aveva 67 anni

Critico musicale e saggista è stato un esponente di rilievo della vita politica capitolina. Rutelli: "Lo piango. E' stato uno dei motori della cultura italiana"

Si è spento nella notte Gianni Borgna. Classe 1947, aveva 67 anni, era malato da tempo. Critico musicale e saggista  Borgna è stato un esponente di rilievo nella vita politica capitolina, in primis per aver occupato la poltrona di assessore alla Cultura con i sindaci di centrosinistra Francesco Rutelli e Walter Veltroni. In ambito musicale Gianni Borgna si è occupato prevalentemente di musica leggera, di storia della canzone italiana e di sociologia della musica.

Dopo essersi diplomato al liceo classico Mamiani, Borgna si è laureato in Filosofia all'università La Sapienza, dove in seguito è divenuto docente di Storia e Critica del film. È stato inoltre titolare della cattedra di Sociologia della musica presso la facoltà di Lettere dell'università di Tor Vergata.

La sua storia politica inizia nel 1975 quando diventa consigliere alla Regione Lazio dove rimarrà fino al 1985. Dal 1983 è stato presidente della commissione Cultura della Regione Lazio. Dal 1988 al 1992 ha invece lavorato come consigliere alla Biennale di Venezia. La sua prima volta in Campidoglio nel 1993 dove diventa assessore alla Cultura del comune. Manterrà questo ruolo fino al 2006, rimanendo al fianco prima di Rutelli e poi di Veltroni.

Il 27 dicembre 2006 era stato nominato presidente della Fondazione Musica per Roma succedendo all'amico Goffredo Bettini. Il dicembre scorso il suo nome era emerso come possibile una sua nomina nel cda del Teatro di Roma. L'ipotesi era stata criticata da Sel per il suo essere stato esponente del “modello Roma”. Per l'assessore alla Cultura Flavia Barca invece “un grande professionista”.

Francesco Rutelli ha commentato così la notizia: "Lo piango, dopo averlo accarezzato ancora ieri sera assieme a sua moglie Anna Maria. E' stato uno dei più grandi motori di cultura in Italia. Politico, intellettuale, organizzatore-innovatore. Instancabile nella conoscenza, meticoloso nel lavoro, formidabile nella divulgazione. Fraterno amico, mite combattente, protagonista con la mia Giunta - e poi con Veltroni - di realizzazioni senza eguali. Non vive più, ma, come si addice alle personalità più forti e profonde, ci ha lasciato dei doni, delle novità ancora da scoprire".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

E' morto Gianni Borgna, ex assessore alla Cultura con Rutelli e Veltroni: aveva 67 anni

RomaToday è in caricamento