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Lunedì, 27 Maggio 2024
Politica

È morto Ennio Lucarelli

L'ingegnere è stato uno dei pionieri dell'innovazione digitale in Italia e artefice del rilancio della Fiera di Roma

Si è spento a Roma, all’età di 85 anni, l’ingegner Ennio Lucarelli, presidente del Gruppo Ised Spa e papà dell’attuale assessora al commercio di Roma Capitale, Monica Lucarelli. Dal 1974, anno di fondazione della sua azienda, ad oggi, Lucarelli si è sempre contraddistinto per il suo spirito innovativo applicato ai sistemi informatici. Decine sono stati i riconoscimenti ottenuti nella sua lunga carriera, come l’onorificenza di Commendatore conferitagli, nel 1992, dall’ex presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, o il Premio dei Premi, nel 2011, conferitogli da Giorgio Napolitano.

Nato a Roma il 1° dicembre 1939, Ennio Lucarelli, laureato in ingegneria elettronica, ha fondato, nel 1974, la società Ised nell’ambito del Gruppo internazionale Oerlikon Buhrle Contraves, con sede in Svizzera. L’obiettivo era quello di di sviluppare e integrare sistemi informativi complessi e interoperabili per sistemi di comando e controllo. Una vera e propria anticipazione dell’”industria 4.0” della quale si parla tanto oggi.

Pubblica amministrazione

A partire dalla fine degli anni Settanta, Ennio Lucarelli ha diretto processi di riorganizzazione della pubblica amministrazione, partecipando a numerose commissioni per l’ammodernamento e la semplificazione amministrativa per lo sviluppo dell’innovazione nel Paese. È stato un pioniere dell’ingegneria dei sistemi digitali, avendo anticipato molte delle tecnologie che oggi sono fondamentali per l’industria e la società.

Mondiali del 1990

Proprio grazie a questo suo spirito ed ai successi ottenuti con la sua giovane società, Lucarelli, nel 1986, è stato chiamato dal Comitato Organizzatore Locale “Italia ‘90” a progettare i sistemi informativi per la gestione dei mondiali nell’importante area dell’informatica e delle telecomunicazioni. Proprio durante il suo lavoro ha studiato come la tecnologia, alla base della telefonia mobile personale, allora ai primi passi sperimentali nel mondo, fosse integrabile con le tecnologie italiane e ne ha indirizzato l’adozione per tutti gli addetti alla gestione dei campionati. Tale iniziativa ha permesso di sviluppare in Italia un nuovo settore economico nel campo del software per la telefonia mobile e dei servizi a valore aggiunto, con ottime capacità di competere sui mercati mondiali.

Incarichi

Tantissimi gli incari ricoperti. È stato presidente dell’Unione industriali italiani (1982-1986), presidente del comitato del terziario avanzato CNTA-Confindustria (1986-1989) e della Federazione delle Organizzazioni Nazionali di Terziario Innovativo (Confindustria), riunificando in Confindustria le rappresentanze del comparto (1989-1994). Dal 1994 al 2006 è stato numero uno di Fita – Confindustria, Federazione Italiana dei Servizi Professionali e del Terziario Avanzato. Dal 2005 al 2009 è stato presidente di AITech-Assinform e dal 2012 al 2018 è di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici. Infine, è stato membro della giunta di Confindustria, dal 1987 al 2005, e componente dei Probiviri fino al suo decesso.

Fiera di Roma

Nel corso della sua lunga carriera, Lucarelli è stato anche presidente della Fiera di Roma, da marzo 1988 al marzo 1993. Nell’ambito del suo incarico l’imprenditore ha avviato il rinnovamento del quartiere fieristico sulla via Cristoforo Colombo, quadruplicando le manifestazioni ospitate e organizzando iniziative che, per la prima volta nella storia della Fiera, il 22 giugno 1990, hanno avuto l’onore di ricevere le visite del presidente della Repubblica e del presidente del Consiglio.

Cerimoniale visita del presidente della Repubblica alla Fiera di Roma

Ised

Nonostante tutti questi impegni, Ennio Lucarelli è sempre rimasto legato in maniera indissolubile all’Ised, la “creatura” che ha dato il via a tutta la sua carriera. Nel 1992 ha quindi deciso di rilevare, insieme a un socio, la proprietà dell’Ised e assumendone la presidenza, dal gennaio del 1996 a oggi. La parola d’ordine, ancora una volta, era “innovazione”. Nel 1995 sviluppa il primo Sistema di comando e controllo regionale a supporto delle centrali per la gestione dell’Emergenza sanitaria (118). Nel 2010, inoltre, grazie al coinvolgimento di un gruppo d’imprese nazionali e internazionali di grande livello, università e centri di ricerca, ha avviato lo sviluppo di una delle prime piattaforme italiane di eCommerce b.com by b2x – The Omnichallenge Company.

La sua visione

Nel quadro di “Industria 2015”, in qualità di delegato alle tecnologie digitali, Ennio Lucarelli ha presentato la sua visione più che mai avveniristica: “I confronti internazionali provano che chi investe di più in tecnologia digitale ottiene importanti ritorni in termini di produttività e di capacità di crescita. L’obiettivo è aiutare le imprese italiane a competere sul web 2.0 e 3.0 con le imprese internazionali più lontane, ad accedere ad applicazioni, servizi e infrastrutture di rete di nuova generazione, condizioni abilitanti per raggiungere i propri clienti, ad acquistare i propri semilavorati e materiali anche online”.

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