Politica

Raggi spinge sulla mobilità elettrica e cita Papa Francesco: "Dobbiamo proteggere la nostra casa"

La sindaca ha partecipato all'inaugurazione del nuovo Enel X Store e ha parlato dei piani per il futuro in tema di sostenibilità: "Roma ha grandi potenzialità"

Il futuro di Roma sta (anche) nella sostenibilità: lo assicura la sindaca Virginia Raggi, che ha citato la tutela dell’ambiente e il taglio delle emissioni tra i punti cardine dell’eventuale nuovo mandato in questo anno di elezioni.

La sindaca ha partecipato alla presentazione della nuova stazione di ricarica ultra veloce per veicoli elettrici aperta da Enel X in corso Francia insieme con un nuovo Enel X Store, ed è stata l’occasione per parlare sia del futuro della mobilità romana e degli investimenti su quella sostenibile sia dei piani dell’amministrazione per incentivarne l’utilizzo in ambito urbano.

"Abbiamo deciso di avviare il processo di elettrificazione pubblica attraverso centinaia di colonnine di ricarica lente, quelle tradizionali, e l’apertura dell’Enel X store consente a chi ha un’auto elettrica di avere un punto di ricarica super veloce - ha detto Raggi - stiamo lavorando per aprire altri punti su Roma, ma le iniziative da mettere in campo sono tante". Tra queste, finanziamenti per elettrificare 58 km di linee tram e metro, l’acquisto di bus elettrici, l’ammodernamento di alcune rimesse autobus per consentire la ricarica dei mezzi pubblici.

Raggi ha anche citato Papa Francesco e il suo appello per il clima per sottolineare l’importanza di rendere la Capitale più “green”: "Il tema della sostenibilità sarà fondamentale in questa tornata elettorale, se ne parla da anni e tante iniziative anche separate sono state fatte, ma la pandemia ci ha fatto capire quanto sia importante, come ci ha detto anche il Santo Padre: ‘Noi abbiamo un’unica casa e dobbiamo proteggerla’. Roma è la seconda città più grande d’Europa ed è quella maggiormente elettrificata, abbiamo tanti vincoli con soggetti che devono tutelare il nostro patrimonio. Riuscire a integrare tutto questo con il futuro è complesso ma avvincente".

"Rendere Roma una città smart è un obiettivo e questo processo è a buon punto - ha sottolineato la sindaca, in procinto di affrontare la campagna elettorale - dal 2019 al 2020 Roma ha scalato parecchie posizioni nelle classifiche, nella City Rank siamo passati al quarto posto, e mercoledì abbiamo approvato Roma Smart City, un piano che prevede 80 progetti, il 50% dei quali sono già utilizzati, mentre altri sono in corso di implementazione. La mobilità è il primo settore, ma se parliamo di sostenibilità parliamo anche di scuola e politiche sociali".

Per la sindaca, insomma, Roma ha tutte le carte in regola per diventare una sorta di “hub” della sostenibilità e della mobilità green investendo sia su quella pubblica, con più metro e più tram, sia quello sharing: "Abbiamo portato bici e monopattini in città durante la pandemia e i romani hanno iniziato a utilizzarli in massa, solo nel 2020 ci sono stati 2 milioni di spostamenti. C’è stato subito un cambiamento, pur dettato dalla paura, e noi dobbiamo provare a cambiare la mentalità guardando all’opportunità di crescita con tutti i progetti messi sul tavolo. Ai romani la mobilità sostenibile però piace, ci sono grandi potenzialità".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Raggi spinge sulla mobilità elettrica e cita Papa Francesco: "Dobbiamo proteggere la nostra casa"

RomaToday è in caricamento